Thohir: “Per ora non parleremo del contratto di Mancini”
14/03/2016 | 16:30:00

Nell’ambito della conferenza stampa organizzata per ufficializzare il rinnovo quinquennale con lo storico main sponsor Pirelli, il presidente dell’Inter Erick Thohir ha rilasciato dichiarazioni alquanto significative: “Oggi per me è un giorno speciale, perché segna la firma ufficiale della proroga della partnership con Pirelli, con cui siamo insieme sin dalla stagione 1995-1996. Questa è la ventunesima stagione che ci vede insieme con Pirelli partner per la maglia e per i business; la nostra relazione è cresciuta diventando un’amicizia molto stretta. Il nostro rapporto è forse il più lungo dell’intero calcio europeo, comunque uno dei più riconoscibili. Oggi come in passato, la nostra partnership si basa su valori comuni che condividiamo. E’ importante per me che questa partnership con Pirelli continui perché è una storia di famiglia. La squadra può avere un andamento altalenante, come ha detto Moratti, ma lui e Tronchetti mi hanno sempre aiutato. Io devo ascoltarli, sono qui da poco più di due anni. C’è stato un aumento delle performance e un miglioramento imprenditoriale. Se Mancini inizierà la prossima stagione col contratto in scadenza? Non parleremo del suo contratto adesso perché dura fino al 2017. Noi come management lo sosteniamo in tutti i modi, l’abbiamo chiamato per riportarci in Champions League. I giocatori e lui devono dimostrare che siamo a quel livello, ma credo che rimarrà a prescindere dal terzo posto, non qualificarsi non sarebbe la fine del mondo. Noi abbiamo un piano quinquennale, se non arriva la Champions passeremo all’Europa League. Ma non saremmo felici perché come management non avremmo ancora raggiunto l’obiettivo. I numeri dicono che andiamo bene per l’Europa League, se arrivasse la Champions entrerebbero altri giocatori. C’è una strategia, non c’è rischio fallimento: sono arrivati tanti giocatori nuovi e come management abbiamo sostenuto il progetto in ogni passo. Occorre un risultato anche dall’altra parte, vogliamo che con Mancini sia raggiunto quest’obiettivo. Sui partner asiatici, ho già detto che non abbiamo fretta. Se troveremo partner cinesi firmeremo se no andremo avanti. Abbiamo 190 milioni di tifosi nella regione Asia-Pacifico, in Cina siamo i numeri uno, dobbiamo espanderci là. Novità sullo stadio? Per noi lo stadio è importantissimo, pensate a ciò che fa la Juventus con la biglietteria. Entrambi i club milanesi lavorano a migliorare lo stadio bene se no si perdono 20 milioni di utili. Ecco perché vogliamo andare avanti nell’accordo, speriamo che nei prossimi 15 giorni ci siano dei miglioramenti. Ma bisogna partire il prima possibile e non si può più pensare ad uno stadio tutto nostro. Dobbiamo trovare una soluzione che faccia contenti sia noi che il Milan”.