Thiago Motta: “Milan e Juve? C’è rammarico, ma pensiamo al Verona. Kovalenko non ci sarà”
01/10/2021 | 17:20:54

Thiago Motta, allenatore dello Spezia, è intervenuto in conferenza stampa per parlare della sfida di domenica contro il Verona. Di seguito le sue parole.
Sulle recenti sconfitte con Milan e Juve
“Per quello che abbiamo fatto in campo c’è rammarico. Ma è il calcio. Abbiamo fatto buone prestazioni, non abbiamo avuto il nostro premio, un risultato. Ma è il passato, ora pensiamo al Verona”.
Sugli errori individuali
“Gli errori ci sono e ci saranno, come gli infortuni, sta a noi capire come intervenire. Ci sono situazioni in cui qualcuno fa degli errori, ma dobbiamo capire perché, ci sono cose che non si guardano con attenzione e dobbiamo cercare di migliorare. Ora vengono partite interessanti come quelle già giocate. Io affronto partita in partita, la prossima, con il Verona, è la più importante”.
Sulla reazione della squadra
“Abbiamo preso le cose positive, non c’è altro da fare. Dobbiamo continuare così. Ho visto uno spirito di gruppo, di volere qualcosa in comune e su questo dobbiamo continuare. Le prossime partite diranno se lo sforzo è sufficiente per fare risultato”.
Sulla situazione in casa bianconera in vista del Verona
“Gli infortuni ci sono e ci saranno sempre, ci sono stati in passato, non è una cosa nuova per una squadra. Ho la certezza di quelli che saranno a disposizione fanno una buona partita, è una partita importante e dobbiamo affrontarla nel modo migliore come abbiamo fatto in settimana. Domani vedremo chi giocherà dall’inizio e chi rientrerà nel percorso. Poi c’è la sosta e vedremo cosa fare, chi ha giocato di più e non andrà in nazionale farà un lavoro diverso, perché possono riposare. Alla fine ci sono giocatori che hanno giocato sempre, devono continuare così ma vanno gestiti in un modo diverso. Kovalenko è recuperato? Non sarà a disposizione, ha avuto questo piccolo fastidio alla gamba che si porta già da prima che arrivasse allo Spezia. Gli daremo tempo per recuperare, per vederlo al massimo e poi quando sarà pronto giocherà le partite. Non si è allenato in gruppo, ha fatto un lavoro differenziato. Seguirà con questo lavoro, quando sarà pronto per allenarsi con i compagni, starà con noi. Spero sia il prima possibile”.
Sulla difesa e sull’attacco
“In questo momento se facciamo gol non è merito solo dell’attaccante, così come non è colpa della difesa se prendiamo gol. La squadra quando inizia a difendere deve farlo anche con gli attaccanti. Dobbiamo migliorare in entrambe le fasi, perchè anche in attacco, pur segnando, possiamo fare meglio”.
Sulla partita con il Verona
“Che partita mi aspetto? La più difficile possibile, sono una buona squadra, hanno aggressività sulla pressione. Sappiamo cosa troveremo in campo, starà a noi fare una buona partita e sapere che abbiamo le condizioni per metterli in difficoltà. Proveremo a fare il nostro meglio”.
Sulle parole di Pioli riguardo lo stadio Picco
“Pioli l’ha definito ‘non corretto’? Il Picco è bellissimo. Mi piace tantissimo, poi quello che dicono gli altri non è importante. E’ la sua opinione, la mia è che è bellissimo. Vederlo da fuori ti fa venire voglia di entrare in campo e giocare alla grande. I tifosi sono grandi, il campo è buono, siamo contenti. Non c’è altro da dire”.
Su Antiste appena convocato in nazionale
“Sono contento per lui, non per me. Vorrei restasse con noi questa settimana per continuare il lavoro ma sono felice che un nostro giocatore vada in nazionale, se lo merita. Ha dimostrato che è interessante”.
Foto: Twitter Spezia