Spalletti: “Siamo l’unica ragione per la Lazio”

02/04/2016 | 14:02:00

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Luciano Spalletti ha tenuto la conferenza stampa della vigilia del derby Roma-Lazio. L’allenatore dei giallorossi ha parlato del momento di forma della sua squadra: “Arriviamo al derby in buone condizione, anche se mi sarebbe piaciuto giocarlo ad armi pari. Ovvero che anche loro avessero altri obiettivi a cui pensare in questo momento. Non so quale squadra arriva meglio o peggio, ma sicuramente per loro noi siamo l’unica ragione, mentre noi ne abbiamo anche altre. Dobbiamo per questo essere forti nella testa”.

Sul derby: “E’ un’emozione particolare per la passione che si sente attorno alla squadra in vista di questa gara. Uno ne viene coinvolto vivendo in questa città, ma noi abbiamo anche altre mire e obiettivi e dobbiamo essere bravi a gestire le emozioni per raggiungere i nostri traguardi”.

Riguardo Totti: “Anche io lo farei giocare da tifoso, se gioca avrà la fascia del capitano. Ma si possono fare anche altri sondaggi da parti della stampa, ce ne sono tanti da poter fare. Caressa ha ragione quando dice che da appassionato e amante del calcio che sarebbe giusto vedere Totti in campo perché lui ha sempre fornito grandi giocate. Da allenatore però bisogna scindere certe emozioni e bisogna fare altre considerazioni. Francesco le giocare le fa da sempre e se ci basiamo su quello possiamo anche fargli 5-6 anni di contratto, ma ci sono altre cose da considerare. La gestione della partita è fondamentale, bisogna saper far girare bene la palla ed essere aggressivi per recuperarla per evitare di correre a vuoto e sprecare troppe energie fisiche e mentali. 90 minuti in campo? Forse non può farli anche per colpa mia che non l’ho fatto giocare con grande continuità. Ho dei dati a disposizione per prendere le mie scelte di formazion”.

Questione tifosi: “Mi dispiace quando leggo sui giornali questi numeri che prevedono poca partecipazione allo stadio. Dobbiamo pensare a un progetto per riempire lo stadio cercando di trovare le componenti per riempire l’Olimpico il più spesso possibile e mi adopererò in questo senso per quello che potrò fare. Chiederò a Gabrielli un incontro per conoscere meglio la situazione. Mi dispiace e credo che per i nostri tifosi sia un sacrificio enorme non essere allo stadio domani. La soluzione va trovata subito, nel più breve tempo possibile”.

Sulla Lazio: “Domani tenteremo di fare la partita e di vincere, poi loro sono una buona squadra e contro grandi squadre hanno offerto delle grandi prestazioni. Hanno un allenatore molto bravo come Pioli che conosco bene, un professionista di prima qualità e sono sicuro che sapranno come comportarsi in campo. La nostra mira però è quella di giocare e affrontare tutte le avversarie con l’idea di vincere”.

Su De Rossi: “Dal mio punto di vista è molto più semplice lasciarlo in panchina perché io tento di far giocare i migliori che ho a dispozione come dice anche l’inno della Champions. Per aspirare a quella competizione devono giocare i migliori perché vogliamo stare stabilmente in Champions League. Daniele ha fatto dei buonissimi allenamenti ultimamente per cui nulla è scontato e potrebbe giocare anche titolare”.
 

Su Juventus e Napoli: “Non so se sono più forti di noi o meno. Io sono arrivato da poco e devo rendermene conto. Se Nainggolan dice così vuol dire che ha fatto meno di quanto poteva e deve mettere qualcosa di più in campo”.


Foto: Roma on Twitter