Spalletti: “Siamo cresciuti ma dobbiamo migliorare in tante cose. Ancora fiducia in David”

11/01/2026 | 16:40:24

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Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Cremonese.
Queste le sue parole: “Secondo me siamo cresciuti in molte cose, però ce ne sono altre che dobbiamo andare ancora ad acchiappare. Dobbiamo renderci conto che ormai fanno parte del calcio attuale, invece, di metterle in seconde e terze posizioni, quelle cose lì sono diventate fondamentali. Perché per esempio la riconquista veloce della palla persa, a parte che ti dà sicurezza, ma ti permette di ricominciare l’azione dal posto che in cui l’avresti finita oppure che dentro questi continue pressioni, dentro queste continue aggressioni capitano naturalmente più duelli, capitano più seconde palle e avere il calciatore che mette in condizione la squadra di gestirle, è come se avesse vinto un dribbling o come se stesse per fare un’azione dove viene fuori un tiro in porta. Sono ancora molte di queste cose qui che non riteniamo importanti come altre, perché abbiamo una visione ancora da approfondire”.

Ha le stesse sensazioni del suo primo anno a Napoli?
“Non è abbinabile a questa o quella la sensazione. È abbinabile ad un modo di essere che attraverso un tour del sentimento perchè voglio bene a questo sport e queste sono le sensazioni che ho avuto sempre dentro ad un club. Secondo me siamo sulla buona strada però bisogna rifarlo sempre. Adesso bisognerà vedere se saremo bravi a rifarlo contro una Cremonese di un bravo allenatore. Nicola conosce molto bene la Serie A ed è capace a sfruttare certi momenti dalla sua squadra. Poi ha fatto molto bene in tutte le parti dove ha allenato e questo sarà un problema in più”.

Questo è un mese decisivo?
“Giocare il lunedì ci permette di vedere le altre partite e per nessuno è facile vincere. Questo è un concetto che ti frega pensare che puoi vincere delle partite più facile. Le insidie ci saranno sempre e ora arriveranno le Coppe Europee e la Coppa Italia. Noi dobbiamo andare ad acchiappare sempre il massimo perchè quando abbassi il livello trovi sempre squadre che lottano come il Pisa. Il problema è ripetersi e non è mai facile. Siamo noi che dobbiamo andare incontro alla vittoria”.

Si sente nel posto giusto al momento giusto?
“È un po’ il piacere di fare questo lavoro qui quando ottieni i risultati. Però dipendi sempre dalla disponibilità dei giocatori perchè fanno sempre loro la differenza. Io miei calciatori sono forti, sono dei ragazzi umili che sanno fare squadra, perchè l’individualità viene fuori dentro alla squadra. Adesso è fondamentale andare avanti cosi e lavorare in un certo modo. Poi bisognerà capire se saremo bravi ad andare avanti in questo modo. Noi dovremmo fare come la Ferrari e usare tutto il campo come i cordoli, perchè non siamo bravi ad utilizzare tutto il campo”.

Come ha visto David?
“Può essere un’iniezione di fiducia perchè ha giocato una grande partita. Io mi aspetto che possa continuare a crescere, perchè lega benissimo con la squadra. Lui viene a creare superiorità in altre zone di campo. Poi ha una buona intesa con la squadra e domani gli diamo fiducia”.

Si aspettava delle reazioni sulla frase dei videini?
“Mi è sembrato eccessivo quello che è venuto fuori. A volte certe situazioni di campo per capirle bisognerebbe essere addetti ai lavori. A volte sembra che si voglia andare anche oltre al commento del campo”.

La Juve può fare 50 punti nel girone di ritorno?
“Non lo so, perchè la strada è ancora molta da percorrere. Intanto pensiamo che per dare una pedata al pallone dobbiamo guadagnarcela. Poi andremo a vedere dove si andrà a cascare. Meglio correre non correre troppo e prendere in visione partita per partita. Poi ne parleremo tanto abbiamo tempo”.
Foto: sito Juventus