Spalletti: “Calcio italiano non in crisi. Sul derby…”
25/03/2016 | 20:38:00

L’allenatore giallorosso Luciano Spalletti, ospite degli studi di Roma Tv, ha parlato del momento dei capitolini e del calcio italiano: “L’Italia ieri ha giocato una grande partita contro la Spagna. Faccio i complimenti a Conte, perché la nostra Nazionale è stata padrona del campo e del gioco contro un avversario considerato da tutti superiore. Oltre al modulo, mi è piaciuto l’atteggiamento degli azzurri a livello tattico. Siamo riusciti a riportare grandi campioni nel nostro campionato. Non siamo assolutamente in crisi e la nostra Nazionale ieri l’ha fatto vedere chiaramente con una prestazione maiuscola. L’attenzione tattica delle squadre di Serie A è un esempio per tutti in Europa. Napoli? Callejon è bravissimo a inserirsi alle spalle della linea difensiva avversaria, è il giocatore che esegue più di tutti questo movimento in Serie A. La forza degli azzurri sta proprio in attacco. Avevo visto Sarri lavorare bene a Empoli, ma non mi aspettavo che fosse già pronto per allenare il Napoli. Ha fatto ricredere tutti con un grande lavoro. Con lui gli azzurri sono cresciuti tantissimo anche in difesa. Dzeko? Non abbiamo altri giocatori con le sue caratteristiche. E’ l’unico che a gara in corso può cambiare l’inerzia di un match. Il suo peso fisico, insieme a velocità, tecnica e facilità di tiro, può essere determinante. Difesa a quattro? Il 4-2-3-1 è uno schema che ti offre una buona copertura del campo. E’ questo il modulo migliore per noi. Zenit? Mi sono misurato con squadre molto interessanti e ricche di qualità. Per due volte abbiamo battuto il record di traguardi della storia dello Zenit, anche se abbiamo espresso un calcio inferiore alle nostre potenzialità. Derby? E’ sempre una partita ad armi pari. Il momento delle due squadre non conta assolutamente niente. Anzi, quando una squadra ha difficoltà può ripartire proprio vincendo il derby”.
Foto: Roma on Twitter