Sousa: “Rossi via in prestito? Non dipende solo da me”
19/12/2015 | 15:38:00

Alla vigilia della sfida con il Chievo, ultima gara del 2015, il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa ha parlato in conferenza stampa: “Io sono onesto e diretto con tutti, la squadra ha già recepito il messaggio. Perdere ci sta, ma solo con la nostra identità, per questo sono dispiaciuto. La nostra mentalità ci porta ad essere sempre vicino alla vittoria. Regali? Il primo regalo dovrà arrivare domani, vogliamo i tre punti. Non siamo imbattibili, conosciamo i nostri limiti ma nonostante tutto vogliamo sempre lottare al massimo. Non abbiamo fatto grandi investimenti, ma siamo riusciti comunque a fare un grande campionato. Questo ha alzato le aspettative di tutti. Per fare ancora di più servirà un impegno maggiore da parte di tutti. Il miglior regalo è la salute, se poi arriva qualche giocatore sono contento. Cessioni? È normale che a qualcuno serva più tempo, perché io non sono riuscito a cambiare la mentalità di alcuni giocatori. Sono io il maggior responsabile, dobbiamo mettere tutti nelle condizioni di rendere al meglio. Cosa voglio dal 2016? Da me stesso chiedo la voglia di migliorare. Sono fiducioso, i Della Valle hanno sempre successo nelle loro aziende. Il patron farà il massimo per migliorare la squadra. Rossi? Il mio primo pensiero va al giocatore. Io metto sempre la squadra davanti a tutti, ma penso anche al singolo per renderlo felice. Se questa soluzione è nella mente del giocatore, allora affronteremo questa situazione. Fino a quando un giocatore sta con noi cercherò di farlo stare meglio possibile. Su Pepito, non dipende solo da me. La sorpresa del campionato è l’Empoli. Chi vince lo scudetto? Lasciamo aperto questo discorso. Chi vince l’Europeo? Spero che possa vincere il Portogallo”.
Foto: Fiorentina on Twitter