Simonelli: “Milan-Como si gioca a San Siro a febbraio. Perth? Era una richiesta dei club”
29/12/2025 | 11:25:59

Nell’intervista rilasciata a Radio anch’io Sport su Rai Radio 1, Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, si è soffermato sulla trattativa saltata di far giocare Milan-Como in Australia: “Non voglio entrare in polemica. Parlare di superficialità quando da mesi i nostri uffici erano in continuo dialogo con i vertici del calcio europeo e mondiale mi sembra ingeneroso, è un po’ strumentalizzare l’accaduto per dire al pubblico quel che vuole sentirsi dire. Da tifoso, posso capire che giocare una partita a 13mila km da noi sarebbe stato anomalo, penalizzante per i tifosi, ma era una scelta non della Lega ma dei club interessati. La Lega ha solo portato sul tavolo una serie di proposte e quella dell’Australia era di gran lunga la più vantaggiosa. Ma le condizioni poi si sono dimostrate impraticabili. Secondo me, era volontà fin dall’inizio da parte dell’AFC quella di non voler far giocare questa gara. Non si voleva che l’Italia fosse la prima a rompere questo tabù ed è stata sbarrata la porta. Dal punto di vista commerciale, questa è un’occasione persa”.
Ma non si potevano invertire le due partite tra Milan e Como e giocare quella a San Siro il 15 gennaio? “Non è facile trovare questi incastri anche con le tv. Se non si è fatto quel cambio, è perché era oggettivamente difficile farlo”.
Dove e quando si giocherà Milan-Como? “A questo punto si farà a San Siro nella prima data utile. Dovremo aspettare il 31 gennaio, data in cui si decideranno i playoff di Champions League per stabilire quando San Siro sarà libero anche dall’Inter e uno di quei mercoledì sarà piazzata la gara, il prima possibile”.
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