Ultimo aggiornamento: giovedi' 14 ottobre 2021 00:16

Simeone: “Paragone con mio padre? Cerco di essere la miglior forma di me stesso”

07.10.2021 | 09:57

Nella lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Giovanni Simeone ha parlato anche del paragone con suo padre e della sua attitudine per lo studio e la meditazione. Di seguito le dichiarazioni.

Sul paragone con il Cholo

“Non lo penso più, non sento più il paragone. Ora cerco di essere me stesso, la miglior forma di me stesso. Papà resta un idolo come persona”.

Sullo studio e sulla meditazione

“È una cosa che ho imparato e aggiunto alla mia preparazione. Analizzo le mie partite e cerco di correggere i difetti. Poi guardo quelle delle altre squadre e annoto su un taccuino i movimenti dei difensori, le loro caratteristiche. Cerco la soluzione per superarli. Poi i portieri: parlo col prof Cataldi (il preparatore, ndr) che mi indica i loro punti deboli. E io scrivo sul taccuino. Ovvio, è sempre il mister che mi dice come giocare, io ci aggiungo qualcosa. Infine la meditazione, la faccio tutti i giorni. Ho diversi metodi, molti basati sulla respirazione. Mi concentra e mi rilassa. E mi serve in partita per scacciare subito via il pensiero cattivo di una giocata sbagliata e non restare condizionato. Insomma, cerco di migliorarmi in ogni dettaglio. L’idea di base è il lavoro continuo, cercare sempre soluzioni nuove. L’anno scorso mi sono un po’ perso. Quest’anno sto molto meglio fisicamente e mentalmente”.

Foto: Instagram Simeone