Serie A 2026/27, ecco i criteri del nuovo calendario: meno soste per le Nazionali e due turni infrasettimanali

05/06/2026 | 18:37:30

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La Serie A 2026/27 si prepara a partire con una serie di criteri ormai consolidati e alcune novità legate alla programmazione internazionale. La Lega Serie A ha definito le linee guida per la compilazione del calendario, con l’obiettivo di garantire equilibrio competitivo, una migliore gestione degli impegni europei e una distribuzione più razionale delle soste.

La principale novità riguarda le finestre FIFA. Dalla stagione 2026/27 le soste per le Nazionali passeranno da quattro a tre: quelle di settembre e ottobre saranno accorpate in un’unica pausa comprendente quattro date dedicate agli impegni internazionali. Il campionato si fermerà quindi il 27 settembre e il 4 ottobre.

Confermato il calendario asimmetrico, ormai adottato da diverse stagioni. La sequenza delle gare del girone di ritorno sarà differente rispetto a quella dell’andata, consentendo una distribuzione più equilibrata degli incontri durante la stagione.

Tra andata e ritorno contro la stessa avversaria dovranno inoltre trascorrere almeno otto giornate, evitando così confronti troppo ravvicinati.

Saranno due i turni infrasettimanali previsti nel corso del campionato: la nona giornata, in programma il 28 ottobre, e la diciottesima giornata, fissata per il 6 gennaio.

Particolare attenzione sarà riservata anche ai derby. Le stracittadine verranno infatti collocate in giornate differenti e non potranno essere programmate né alla prima né all’ultima giornata di campionato. Inoltre, non saranno disputate nel turno infrasettimanale feriale, previsto alla nona giornata.

Un altro criterio riguarda le squadre impegnate nelle competizioni europee. I club partecipanti alla Champions League non affronteranno quelli impegnati in Europa League e Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª e 34ª, tutte comprese tra due turni UEFA consecutivi. La stessa tutela sarà applicata anche alla quarta giornata per le squadre partecipanti all’Europa League.

Confermata infine l’alternanza delle gare casalinghe e in trasferta per alcune coppie di società che condividono esigenze organizzative e di ordine pubblico. Il criterio interesserà le sfide tra Inter e Milan, Lazio e Roma, Juventus e Torino, evitando la contemporaneità delle partite casalinghe.

Il calendario della Serie A 2026/27 sarà quindi costruito seguendo criteri sempre più dettagliati, con particolare attenzione agli impegni internazionali, alla gestione delle coppe europee e alla valorizzazione degli appuntamenti più attesi della stagione.
Foto: logo Serie A