Seedorf: “Rapporto ok con Galliani. E su Balotelli…”

27/04/2014 | 18:50:00

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Clarence Seedorf ha rilasciato una significativa intervista ai microfoni di Sky, vi presentiamo l’estratto ripreso dai colleghi di milannews.it: “Il rapporto con Galliani va avanti da 10 anni, spesso con le famiglie in Brasile siamo stati insieme. Non voglio altri ruoli al Milan, ma soltanto essere l’allenatore. Le recenti voci non rispecchiano il mio pensiero. Io ho rispetto per lui, mi ha concesso questa chance e gli sono grato. Lui è venuto quando c’era bisogno, ma la vicinanza c’è sempre stata. Se la figura di tutor mi aveva spaventato? La vicinanza del club è fondamentale, in passato sono stato allenato da grandi tecnici nel corso della mia carriera. I consigli di Galliani sono sempre i benvenuti, all’inizio della mia esperienza al Milan ho espressamente richiesto la sua vicinanza alla squadra. Problemi comportamentali? Credo che la crescita si sia vista chiaramente. Nell’ultima partita Honda e Balotelli hanno avuto la stessa reazione quando sono stati sostituiti, poi ci siamo chiariti negli spogliatoi. Non devo condividere le nostre situazioni interne. Mario sta crescendo, non ha disputato la sua miglior partita, tutto qui. La sua uscita dal campo non mi è sembrata scomposta, quel gesto l’ho visto migliaia di volte in tanti anni di calcio. I media non hanno certo aiutato la crescita di Balotelli, bisognerebbe lasciarlo stare senza mettergli eccessiva pressione sulle spalle. La stampa qualche volta ha criticato ingiustamente il ragazzo. Io e lui parliamo, facciamo tante critiche costruttive. Non è giusto esaltare solo i fattori negativi. Il suo ruolo in campo? Sta facendo bene, ha tre compagni alle spalle e una mezza punta lì vicino. È come se giocassimo col 4-1-4-1, ma spesso viene chiamato 4-2-3-1. I numeri del modulo non sono importanti per me, l’ho detto già al momento del mio arrivo. Alcuni risultati sono arrivati e Mario sta facendo bene il suo lavoro. In campo dà tutto quello che ha. Poi ovviamente decido da allenatore, devo sfruttare la rosa. In futuro potrei anche valutare altre soluzioni, ma prima cerco di dare equilibrio alla squadra”.