Scuffet, quando la stoffa è quella del predestinato
28/03/2014 | 00:12:00

La stoffa si vede subito, a qualsiasi età. E quella di Simone Scuffet, classe 1996, è di altissima sartoria. La stoffa del predestinato. L’ennesima scommessa vincente dell’Udinese, un club abituato a lanciare talenti in quantità industriale dopo una scelta accurata e nei particolari. Anche nel posticipo in casa dell’Inter Scuffet ha lasciato il segno: qualche parata straordinaria, per esempio su Hernanes e Cambiasso, ma in generale un senso di sicurezza e di personalità che ha trasmesso alla squadra. E poi la serenità nelle dichiarazioni post partita, anche a costo di dribblare domande non proprio pertinenti, come quella sull’eventuale partecipazione al prossimo Mondiale. Scuffet va ancora a scuola, quarto anno di ragioneria, ma si appresta soprattutto a rinfrescare la scuola dei grandi portieri italiani. Protagonista a 17 anni, come accadde a Buffon. Non è giusto fare paragoni irriverenti, è opportuno seguirlo con simpatia e curiosità. Quando la stoffa è quella del predestinato…