Sarri: “Sassuolo avversario pericoloso”

15/01/2016 | 14:10:00

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Alla viglia della sfida contro il Sassuolo, Maurizio Sarri ha presentato la gara in programma domani sera al San Paolo in conferenza stampa: “Abbiamo lavorato molto dalla gara di andata, noi eravamo in costruzione e loro invece un gruppo consolidato. Dopo quel ko dissi che saremmo arrivati nei primi sei, molti ridevano ed invece siamo forti. Il Sassuolo ha vinto contro Juventus ed Inter, ha pareggiato con Roma e Fiorentina e per noi è una prova difficile contro un avversario pericoloso, in una situazione che dopo l’Inter abbiamo fallito”. 

Bonucci ha battezzato il Napoli squadra favorita per la vittoria del titolo:“Non ce ne può importare di meno. Bonucci fa il suo lavoro, io faccio il mio. Io in tempi non sospetti ho detto che la Juventus è la favorita con quattro scudetti di fila, la finale di Champions ed un budget nettamente superiore a tutti. Domani è una gara difficile anche senza commettere errori. Bisognerà essere poco appagati, poco contenti di quanto fatto e determinati su quello che c’è da fare”.

“La partita di Frosinone è di soddisfazione – ha proseguito il tecnico degli azzurri -, anche se resta il rammarico del gol preso per superficialità, quello che non deve mai accadere perchè sono attitudini mentali. La testa deve essere collegata sempre al 100%”. E’ stata una settimana di lavoro atipica, perchè di sei giorni. Affronteremo una gara di enormi difficoltà ed i ragazzi lo sanno. Portiamo avanti delle idee, chi lo fa è sempre un rivoluzionario perchè non si adatta all’idea comune. Ci crediamo e lavoriamo in questo senso, poi non sappiamo se basterà. Quando arriva un nuovo innesto è come a scuola, c’è chi ci mette più tempo e chi meno tempo. Serve applicazione, poi in alcuni ruoli di applicazione e non di fantasia serve più tempo. Gabbiadini? Per noi è fondamentale, io lo vedo più punta che da esterno. In alcuni momenti può farlo anche se il problema è togliere un giocatore d’equilibrio come Callejon. E’ un’opportunità da avere, importante, anche se Manolo da quel brutto infortunio con la nazionale non sta ancora benissimo. Ieri pure s’è fermato, sente ancora dolore alla caviglia. Spero si possa risolvere perchè ci sarà bisogno di lui. Volevo far entrare Chiricihes a Frosinone, ma poi non ho voluto cambiare troppi difensori in una volta”.

“L’entusiasmo è positivo in una squadra – ha dichiarato Sarri -, permette di avere fiducia e consapevolezza, l’euforia invece è negativa. La squadra però si allena come sempre, ma il riscontro arriverà solo dal campo. Contromisure al Sassuolo? Le ho studiate, ma l’avevo fatto anche all’andata, evidentemente non eravamo pronti per giocare con un gruppo che da 4 anni è insieme con buoni risultati. Nonostante la loro organizzazione, ci fu il 55% di possesso per noi, 7 occasioni a 6 per noi e poi loro comunque meritarono la vittoria. Avendo sei centrocampisti per tre ruoli e quattro difensori per due ruoli, numericamente non ci sarebbe bisogno di niente in mezzo al campo. Il primo posto? Non lo immaginavo, ma immaginavo una crescita, ma ancora oggi non ho a certezza della nostra reale forza e continuità di mentalità. Mi fa piacere il messaggio di Maradona, come mi facevano piacere anche le prime dichiarazioni perchè pensavo non mi conocesse neanche. Spero possa venire a Napoli al di là dei risultati, incontrarlo mi darebbe emozioni uniche”.

 

 

Foto: Napoli on Twitter