Sarri: “CT della Nazionale? Non ci ho mai pensato. Ora ho un compito da portare a termine”
04/04/2026 | 23:46:26

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Parma.
Queste le sue parole: “C’era la possibilità di vincere e diciamo che i 23 minuti e mezzo di tempo effettivo nel secondo tempo non ci hanno aiutato”.
Riuscirebbe a vedere la panchina della nazionale come un premio alla carriera? “No, ho risposto ora. Non si sa neanche chi è il presidente federale. Ho l’impressione che tu mi abbia detto che sono vecchio (ride, ndr). È un qualcosa a cui non ho mai pensato e faccio fatica a rispondere. Sto facendo una cosa che mi piace, quindi non ci penso”.
C’era la sensazione di una squadra svogliata. Ci può fare anche un punto sugli infortunati? “No, nel secondo tempo non è stata così. Una squadra svogliata al 96esimo non avrebbe giocato con quella velocità, poi se mi dite che nel primo tempo abbiamo giocato sottoritmo sono d’accordo. Con tutte le difficoltà di questo momento però ci sta, se ti avessi fatto fare una lista di 4-5 giocatori che dovevano sempre giocare ti avrei messo Provedel, Gila, Zaccagni e Rovella, oggi non c’era nessuno. Abbiamo fatto 10 punti nelle ultime quattro partite, non stiamo andando male. L’ultimo controllo di Zaccagni sembra abbastanza positivo, ad oggi Bergamo sembra una certezza e spero di recuperarlo prima in modo da averlo in buona condizione fisica. Penso che Patric stia diventando un giocatore importante e dovrebbe rientrare in questi nove giorni. Gila ha un’infiammazione al tendine rotuleo che è difficile da valutare, le ricadute sono frequenti e con due allenamenti si può ripartire da capo. Spero sia breve anche lui, i più vicini a un utilizzo sembrano Patric e Zaccagni”.
È soddisfatto del percorso di Daniel Maldini? A che punto è Ratkov? “Non devo dare grandi spiegazioni, in questo momento Ratkov lo vedo dietro agli altri. Ha tutte le attenuanti del mondo perché anche campioni hanno avuto 3-4 mesi di grandissima difficoltà cambiando campionato, lo valuteremo settimana per settimana e quando lascerà sensazioni positive lo lanceremo. Sicuramente non può fare l’esterno con me. Maldini si è trovato davanti una situazione difficile, non vorrei che ci si dimenticasse che questa squadra ha fatto 21 punti in trasferta vincendo a Milano col Milan, a Bologna e pareggiando 0-0 a Napoli. Daniel Maldini sta facendo un percorso che per lui può essere complicato, o può essere una risoluzione”.
Ha in mente delle rotazioni a centrocampo e negli altri reparti nelle prossime trasferte in vista di Bergamo? Il trio visto oggi a centrocampo può dare maggiori certezze? “Veniamo da un periodo in cui a prescindere dalla garanzie non avevamo tanta scelta, nella partita precedente Cataldi e Basic erano fuori. Oggi è rientrato Cataldi ma è uscito Patric, oggi è venuto in panchina Basic e l’accordo era di farlo entrare solo in caso di estrema necessità. È chiaro che se Patric è quello delle ultime due partite e Basic è quello di novembre vanno presi in considerazione. Io non credo alle rotazioni studiate, non è detto che se un giocatore sta fuori dieci giorni poi sta nella condizione perfetta. Vediamo in che condizioni sono i giocatori partita per partita”.
Foto: sito Lazio