Sarri: “Al mercato pensa Giuntoli, fiducia totale. De Laurentiis? A volte può ‘svalvolare’ ma…”
09/07/2017 | 22:05:00

Maurizio Sarri, Lorenzo Insigne e Allan hanno incontrato i tifosi del Napoli in un evento organizzato nel ritiro di Dimaro. Ecco le dichiarazioni più significative rese dal tecnico: “Pentito di qualche scelta? No, non ho rimorsi o grossi rimpianti, le scelte sono tante, alcune si rivelano sbagliate ma fa parte del nostro lavoro. L’anno scorso abbiamo fatto fatica dopo l’infortunio di Arkadiusz Milik, dovevamo ritrovare equilibri nella nostra pericolosità, è stato un peccato. Poi Mertens in quel ruolo ci ha risolto tantissimi problemi. Alla fine abbiamo chiuso in crescendo, la cosa fondamentale sarà avere continuità. Tutti abbiamo sbagliato qualcosa, anche io, ma di rimorsi non ne ho. Compromesso con De Laurentiis? Il presidente è molto liberale, non mi ha mai vietato di andare in tuta e non si impone su niente. Ha le sue idee ed in certi momenti le esprime in un certo modo, ma basta conoscere le persone. Ha dei momenti in cui può svalvolare, ma se lo senti al telefono il giorno dopo è tornato la persona calma di prima. Il compromesso è saper contenere i momenti in cui va per la sua strada, ma in altre società c’è di più da ingoiare.ma in altre società c’è di più da ingoiare. Io il Ferguson del Napoli? Non mi interessa essere un allenatore-manager, mi interessa il lavoro del campo. Io mi trovo bene in questo momento. Se sul mercato c’è anche la mia firma? No, non mi occupo di mercato, abbiamo un grande ds che conosce tutti i giocatori del mondo, mi fido nella maniera più totale di Giuntoli. Sul mercato le difficoltà ci sono in carenza e mai in abbondanza, sarebbe stupido inserire un altro attaccante nel nostro contesto. Cambiare modulo con un attaccante in più? Lo abbiamo fatto a partita in corso, quando è servito, ma in questo momento togliere un centrocampista e mettere un attaccante in più non lo reputo una nostra priorità. Ounas? Penso che preferisca giocare a destra, ma può giocare su entrambe le fasce. Il preliminare è una cosa difficile per le italiane, cade in un momento della stagione difficile. Dopo quattro giorni è vero che comincia il campionato, ma in Europa si rischia di incontrare squadra più avanti con la preparazione. Io spero che questa squadra vinca qualcosa, per il nostro popolo deve essere un sogno ma non voglio che venga chiesto alla squadra perché non sarebbe giusto. Se siamo rimasti insieme è perché abbiamo questo sogno in comune“.
Foto: Twitter Napoli