Salvato da un’operazione di ernia: Alan Patrick fugge dai bombardamenti di Kiev
27/02/2022 | 15:50:19

Non si arresta la violenza in Ucraina. I bombardamenti hanno raggiunto Kiev ormai da giorni, rendendo la città una zona pericolosa. I calciatori brasiliani di Shakhtar Donetsk e Dinamo Kiev erano riuniti proprio in un albergo di Kiev prima di ottenere, grazie anche alla Federcalcio rumena, la possibilità di lasciare il paese per spostarsi in Romania.Tra questi, però, mancava Alan Patrick. Il centrocampista dello Shakhtar Donetsk, infatti, aveva già lasciato l’Ucraina nella giornata di lunedì scorso per sottoporsi ad un’operazione di rimozione di un’ernia in Germania. Il brasiliano ha pubblicato un post su Instagram per raccontare questa storia che gli ha concesso, partendo da un problema fisico, di evitare i bombardamenti sulla città ucraina: “Col club abbiamo preso un appuntamento con uno specialista in Germania, tutto è avvenuto molto velocemente. L’intervento è stato programmato per il giorno successivo ed è andato bene. Questa particolare situazione ha finito per tirarmi fuori da questo momento di tensione che tutti i brasiliani stanno affrontando lì. È un sollievo essere a casa con la mia famiglia, ma ho il cuore in ansia di fronte alla situazione di amici e compagni che finiscono per essere anche la mia famiglia, condividendo con loro tutti i giorni lo spogliatoio. Spero che Dio possa prendersi cura di tutte le cose e che possano trovare soluzioni per uscirne il prima possibile e spero che le autorità brasiliane possano trovare una soluzione il prima possibile per far uscire di lì i brasiliani. Pace per il mondo, preghiere per l’Ucraina. Sono convinto che nel nome di Gesù tutto questo passerà“.