Saldi 2015: tutte le migliori proposte – Yevhen Konoplyanka
12/12/2014 | 17:05:00

In questa rubrica vi presentiamo i migliori elementi da pescare nel calderone dei calciatori in scadenza. Tutti sappiamo quanto possano squilibrarsi i rapporti di forza tra società e atleti che hanno già varcato la soglia dell’ultimo anno di contratto. Le prime punteranno al rinnovo o, in subordine, alla cessione a gennaio per monetizzare il possibile. I giocatori, a loro volta, faranno pesare ancor di più la loro volontà in sede di scelta della prossima destinazione, forti della possibilità di accasarsi a parametro zero qualora si arrivasse al naturale spirare del vincolo.
CARTA D’IDENTITÀ
NOME E COGNOME: YEVHEN KONOPLYANKA
LUOGO E DATA DI NASCITA: KIROVOGRAD, 29 SETTEMBRE 1989
SQUADRA ATTUALE: DNIPRO
RUOLO: ATTACCANTE ESTERNO, TREQUARTISTA
ALTEZZA: 176 CM
PESO: 69 KG
SETTORE GIOVANILE: OLIMPIK KIROVOGRAD, DNIPRO
“Konoplyanka è un ottimo elemento, dobbiamo prestare molta attenzione a lui perché è uno dei migliori calciatori dell’est, potrebbe far bene anche in squadre più importanti” (Roberto Mancini, 26 novembre 2014).
“L’unica cosa che posso dire è che se Yevhen dovesse effettivamente svincolarsi a giugno, in tanti sarebbero pronti a farlo firmare. In questo momento non posso aggiungere altri dettagli, ma confermo l’interesse anche di compagini italiane” (James Lippett, agente Konoplyanka, 3 ottobre 2014).
Due indizi non fanno una prova, ma integrano sicuramente una pista da seguire.
Come abbiamo avuto modo di raccontarvi recentemente, il profilo di Yevhen Konoplyanka intriga l’Inter, più per giugno che in vista di gennaio perché il Dnipro continua a sparare alto per il cartellino. Dal 1 febbraio il giocatore potrà firmare liberamente per un altro club e, in questo preciso momento storico, ipotizzare che un’italiana possa scaraventare fior di euro dalla finestra è pura utopia. I nerazzurri, nell’ottica di un tesseramento a parametro zero, potrebbero mettere sul piatto una proposta da circa 2,5 milioni di euro a stagione più bonus. Cifra congrua al valore del “Messi dell’est”, appellativo affibbiatogli frettolosamente dalla stampa locale.
Insomma, come sovente accade in questi casi, si viaggia su due binari distinti e separati: la società mantiene la sua linea, opinabile nella circostanza. Entourage e intermediari vari, invece, sono al lavoro da tempo per trovare una nuova sistemazione al ragazzo: Yevhen è stato proposto anche a Roma e Napoli, a voler tacer del fatto che a settembre la stampa estera lo aveva accostato persino a Milan e Fiorentina, senza grandi riscontri però.
CARRIERA IN CIFRE:
|
STAGIONE |
SQUADRA |
CATEGORIA |
PRESENZE |
GOL |
|
2007-2008 |
Dnipro |
Prem’er-Liha |
3 |
0 |
|
2008-2009 |
Dnipro |
Prem’er-Liha |
12 |
0 |
|
2009-2010 |
Dnipro |
Prem’er-Liha |
24 |
4 |
|
2010-2011 |
Dnipro |
Prem’er-Liha |
31 |
6 |
|
2011-12 |
Dnipro |
Prem’er-Liha |
32 |
9 |
|
2012-13 |
Dnipro |
Prem’er-Liha |
32 |
5 |
|
2013-14 |
Dnipro |
Prem’er-Liha |
36 |
13 |
|
2014-15 |
Dnipro |
Prem’er-Liha |
8 |
2 |
NAZIONALE: Ucraina – 42 presenze e 8 reti
Ucraina U17, U19, U21 -28 presenze e 10 reti
PALMARES: –
CARATTERISTICHE TECNICHE: Yevhen è munito di un bagaglio tecnico di prim’ordine che, abbinato alle eccellenti doti di corsa, gli permette di creare costantemente superiorità numerica negli ultimi 30 metri. Usa indifferentemente entrambi i piedi anche se preferisce il destro, infatti viene abitualmente schierato sul versante sinistro del fronte offensivo, in modo da poter rientrare e concludere verso la porta. Ottimo dribbling, quando parte in progressione palla al piede può risultare devastante, lo spunto nell’uno contro uno è quello del top player, anche se chiaramente va verificato in una realtà più competitiva di quella attuale. Può agire da seconda punta ma anche giostrare tra le linee, nella batteria dei trequartisti alle spalle del centravanti di riferimento.
FUTURO: Considerato che Konoplyanka è vincolato al Dnipro dagli ultimi 7 mesi scarsi di contratto, è naturale pensare ad un cambio di maglia. L’età è quella giusta per iniziare a vincere qualcosa, ad oggi Yevhen annovera in bacheca soltanto i tre riconoscimenti individuali, quale calciatore ucraino dell’anno, assegnatigli in patria nel 2010, 2012 e 2013. Degli scenari che chiamano in causa le italiane vi abbiamo già parlato, non va però sottovalutata la soluzione inglese, che potrebbe riproporsi ad un anno di distanza. I più attenti ricorderanno infatti quanto accaduto lo scorso gennaio: il talentuoso specialista era stato ad un passo dal Liverpool al punto che il ds dei Reds Ian Ayre era volato a Dnipropetrovsk, convinto di tornare ad Anfield col giocatore, segnalato anche sul radar del Tottenham. Pia illusione: il dirigente riprese l’aereo mestamente, costretto a ritirarsi per le eccessive richieste del sodalizio dell’est, che per il suo alfiere non concedette sconti rispetto ai 20 milioni di euro preventivati.
Dulcis in fundo, per non chiudere completamente le porte all’opzione rinnovo, va ricordato il freschissimo precedente Yarmolenko, l’altro uomo simbolo del calcio ucraino. Anch’egli era in scadenza (con la Dinamo Kiev, nella fattispecie), eppure poco più di due mesi fa ha prolungato per una singola, ulteriore stagione, così da evitare un bagno al suo attuale club. Chissà, magari Konoplyanka potrebbe anche seguirne le orme, in nome di una riconoscenza che alle latitudini della Repubblica post sovietica evidentemente fa ancora capolino.
Jody Colletti Twitter: @jodycolletti
Foto: Fichajes.net