Saldi 2014: tutte le migliori proposte – Fernando
31/08/2013 | 23:05:00

Il protagonista settimanale del nostro spazio dedicato ai calciatori in scadenza di contratto ha fatto spesso capolino nelle cronache di mercato e non è escluso che, nelle prossime caldissime ore, possa rappresentare un’ideale soluzione last minute per tanti top club del vecchio continente. Fernando Francisco Reges, conosciuto semplicemente come Fernando, da cinque stagioni è una colonna del Porto e il soprannome affibbiatogli, O Polvo (il polpo), la dice lunga sulla sua maestria nello sradicare i palloni dai piedi degli avversari per far poi ripartire l’azione.
Supportato da un’ottima struttura fisica (183 cm per 82 kg), abbina quantità preziosissima alla qualità tipicamente carioca. Per quanto sia munito anche di passaporto portoghese, quindi comunitario, altro aspetto che lo rende particolarmente appetibile, il centrocampista nasce infatti a Brasilia il 25 luglio del 1987 e a livello giovanile si forma nel Vila Nova, compagine di Goiania con la quale disputa anche i suoi primi due campionati a livello professionistico, nel biennio 2005-07. Gli scout dei Dragoes lo segnalano all’entourage del presidente Pinto da Costa, che nel giugno del 2007 gli fa firmare un quinquennale prima di mandarlo a farsi le ossa all’Estrela Amadora. Al termine della stagione, conclusa con 26 presenze e un gol all’attivo, Fernando fa ritorno alla casa madre per restarvi definitivamente. All’ombra dello stadio “do Dragao” sin qui ha collezionato 189 presenze complessive, impreziosite da tre reti, ed ha sempre rappresentato un punto fermo della mediana lusitana, dall’era Jesualdo Ferreira a quella Vitor Pereira, passando per la sensazionale parentesi Villas-Boas. Sì perché la stagione 2010-11 resterà a lungo impressa nella memoria di Fernando e di ogni supporter del club di Oporto che, con lo Special Two al timone, vinse tutto il vincibile: Campionato, Coppa e Supercoppa di Portogallo ed Europa League. E oltre a questi trionfi la bacheca del ventiseienne centrocampista brasiliano può annoverare altri 3 scudetti, 4 Supercoppe nazionali e una ulteriore Coppa di Portogallo. Decisamente tanta roba nell’arco di un semplice lustro, a riprova di uno strapotere, del Porto sul Benfica, al momento disarmante, a dispetto dell’intercambiabilità di tecnici e giocatori chiave.
E adesso anche per Fernando sembra arrivato il momento dell’addio, come detto il vincolo che lo lega alla sua attuale società scadrà fra 10 mesi e da tempo non sembra esserci alcun margine per il rinnovo. La bottega dei dragoni è da sempre tra le più care e la dirigenza, forte della clausola rescissoria da 30 milioni inserita nel contratto del giocatore, nel recente passato ha respinto offerte importanti per il suo cartellino. Ma ormai non c’è più tempo, sono rimaste soltanto 48 ore per provare a monetizzare il possibile dalla cessione del prestante interditore, che dal prossimo 1 febbraio sarebbe libero di firmare e di accasarsi a parametro zero. Per quanto riguarda le destinazioni ipotizzabili, in Premier League piace a tanti, mentre in Italia tutte le strade sembrano portare all’Inter, i nerazzurri volevano il polpo già l’anno scorso e chissà che in questi ultimi scampoli della sessione estiva non riescano a centrare finalmente l’obiettivo. I rapporti tra le due società sono ottimi, l’operazione Rolando ne costituisce l’ultima riprova, e i contatti sono in corso. Non resta che attendere ancora un paio di giorni, dopo di che le nubi sul futuro di Fernando Francisco Reges si diraderanno in ogni caso. Di certo, un colpo low cost di tale livello costituirebbe per tutti la ciliegina sulla torta del mercato.