Salah, magie su magie. E una media incredibile

05/03/2015 | 23:01:00

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“Sim Salah bim!” è la formula magica preferita da Vincenzo Montella. Sin dallo scorso 2 febbraio, quando in Italia è sbarcato un alieno. Mohamed Salah, classe ’92, talento cristallino, colpi da campione vero. L’operazione che ha coinvolto Cuadrado era vantaggiosa solo a livello economico? Macché. La Fiorentina gode: non solo, dunque, i 33 milioni di euro dal Chelsea, ma la possibilità di sostituire come meglio non si poteva l’esterno colombiano. Per Salah numeri da capogiro: in campionato ha giocato fin qui 192 minuti e ha siglato già 3 gol (in media, una rete ogni 64 minuti), per non parlare del pesantissimo centro in Europa League contro il Tottenham, il secondo in assoluto nella sua carriera europea. E poi la straordinaria doppietta di questa sera allo Juventus Stadium in Coppa Italia: rapidità, tecnica, fisico, freddezza sotto porta. L’impressione di trovarsi davanti a un fuoriclasse assoluto. In passato mai gli era successo di incidere in questo modo: né nel quadriennio con l’Al-Mokawloon (11 gol in 38 presenze), né nel biennio a Basilea (9 marcature in 47 apparizioni), né tantomeno nell’unica stagione vissuta con la maglia del Chelsea (2 gol nelle sole 13 volte in cui è sceso in campo). Il successo viola di questa sera assume ancora più valore se si pensa che la Juventus non perdeva in assoluto tra le mura amiche dal 10 aprile 2013 (2-0 per il Bayern in Champions), mentre non subiva un ko interno per mano di un’italiana dal 6 gennaio 2013 (2-1 Samp con doppietta di Icardi). Un trionfo gigliato nel segno di Salah, sempre più simbolo ed emblema di una squadra in costante crescita e ampiamente in corsa su tutti e tre i fronti. Mohamed non si ferma più: sì, nel Belpaese è sbarcato un extraterrestre.