Sabatini e il rinnovo, dal 25 ottobre tutti i conti tornano
28/02/2014 | 16:20:00

Nel tardo pomeriggio di ieri è stato ufficializzato il prolungamento fino al 2017 del ds Walter Sabatini, autentico deus ex machina (unitamente a Rudi Garcia, da lui scelto) dell’ottima stagione della Roma, che vede i giallorossi – unici seri concorrenti della Juve di Antonio Conte – ancora pienamente in corsa per il tricolore. Fino ai giorni scorsi l’abile dirigente, nonché indiscusso talent scout di livello mondiale, veniva accostato ad altri lidi, Inter in primis, ma per noi il rinnovo non rappresenta di certo una sorpresa. Era infatti il 25 ottobre quando, alle 00.05, titolavamo “Esclusiva: Sabatini-Roma, pronto un rinnovo segreto”, nel corpo del quale vi avevamo subito anticipato come, malgrado l’interesse di Thohir, la società capitolina fosse convinta di poter proseguire il rapporto con il direttore sportivo, preparando un nuovo accordo che sarebbe stato poi reso noto nei mesi successivi. Concetto ribaditovi in un’altra esclusiva, risalente al 18 novembre, nella quale avevamo evidenziato l’autonomia assoluta che il presidente Pallotta aveva accordato a Sabatini dopo l’addio di Franco Baldini: una sorta di bonus di riconoscenza vantato dalla proprietà, che gli aveva concesso fiducia dopo le due stagioni disastrose con Luis Enrique e Zeman (poi Andreazzoli) in panchina.
Ed è andata esattamente così, il matrimonio tra Sabatini e la Roma proseguirà per altri 3 anni, con ambizioni sempre crescenti. Da quel 25 ottobre, tutti i conti tornano.