Roma, ora tocca a te: arriva una notte dai lunghi sospiri
10/12/2014 | 00:07:00

Dentro o fuori. Il fascino delle notti di Champions, quando sono così intriganti. E stasera è una notte magica, dai lunghi sospiri e dai respiri profondi. Roma-Manchester City allo stadio Olimpico: stadio pieno e la passione classica tutta giallorossa. Bivio fondamentale, la Roma potrebbe accontentarsi dello 0-0, ma non è il caso di farlo. Pellegrini ha rilanciato tutte le ambizioni inglesi nella conferenza stampa della vigilia, pur non potendo contare su due pilastri forse insostituibili come Yaya Touré e Aguero. Tanti incroci, uno che spicca, quello tra Ljajic e Jovetic: ovvero, la riscoperta della Roma e il sogno non tanto segreto di Walter Sabatini fin dai tempi della Fiorentina. Un sogno proibito, ma alla larga dai rimpianti perché la Roma sul mercato si è sempre fatta rispettare e ha collezionato campioni dal valore indiscutibile. La notte di Totti, ancora una volta in grado di essere il re giallorosso dopo la prodezza dell’andata. Garcia è stato molto esplicito: “Abbiamo una sola strada, attaccare”. Nella notte dai lunghi sospiri e dai respiri profondi la Roma cerca l’impresa. Anche per chi, dopo i sorteggi estivi, l’aveva definita una vittima predestinata. Andare agli ottavi sarebbe la medicina migliore per rituffarsi in campionato e proseguire nella rincorsa alla Juve. E dare un nuovo tesoretto da utilizzare sul mercato, a caccia di difensori, centrali o esterni: ci sarà tempo per approfondire. Per ora, soltanto il City nella testa…