Roma, D’Amico: “Idee diverse con la passata gestione. Sono arrivato e Dybala e Pellegrini erano senza contratto, Mancini e Cristante in scadenza”
02/09/2026 | 17:31:54

Tony D’Amico, direttore sportivo della Roma, ha tenuto una conferenza stampa all’indomani della chiusura del mercato. Le sue parole.
Sul Fair Play Finanziario: “Sapevamo i nostri paletti. Spesso durante le operazioni ci siamo dovuti reinventare, cambiare dei paletti in corsa. Sapevamo i nostri obiettivi, ciò che dovevamo fare, in parte ci siamo riusciti. Abbiamo abbassato il monte ingaggi del 15%, quasi 20 milioni di euro. Altri referenti della società stanno parlando con la Uefa e ci diranno cose che oggi non sappiamo”.
Sul mercato e se è soddisfatto: “Valuteremo a fine anno. Quando finiscono le sessioni di mercato saranno le partite a dire cosa di buono abbiamo fatto. Sono contento che al mio arrivo abbiamo acquistato quattro giocatori che lo scorso anno sono stati protagonisti del ritorno in Champions League, parlo di Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini. Sono arrivato il 20 giugno e Dybala e Pellegrini erano senza contratto, Cristante e Mancini arrivavano a scadenza. Nella passata gestione sportiva c’erano idee diverse, per me sono stati importanti i primi acquisti, sono stati il nucleo storico, li ringrazio perché si sono messi a disposizione pur di rimanere a Roma. Abbiamo abbassato il monte ingaggi grazie a loro e sono stati i primi acquisti che mi hanno soddisfatto di più. Rammarico per qualcosa? No, siamo felici di chi è arrivato.Sono contento di chi è arrivato, giocatori che hanno scelto la Roma e che noi abbiamo scelto. Tanti altri hanno scelto la Roma, ma per vari fattori non si sono concretizzate. Ho sentito spesso parlare di rifiuto della Roma, in pochissimi lo hanno fatto, anche giocatori importanti”.
Sull’esterno sinistro: “Volevamo rinforzare il reparto offensivo e quelle erano le richieste del mister, le priorità poi vanno contestualizzate. Si iniziano tante trattative, alcune le chiudi, altre le apri e le porti avanti. Non abbiamo spostato nessun tesoretto, poi comunque è arrivato Mora che ha altre caratteristiche ma può giocare in quel ruolo. Un attaccante esterno è arrivato ed è Mora, sebbene abbia altre caratteristiche, cercavamo un attaccante esterno più fisico. È mancato questo profilo per varie situazioni, ma gli altri giocatori che sono arrivati li volevamo tutti”.
Sul suo arrivo a Roma: “Il mio arrivo a Roma è nato quando l’Atalanta mi ha comunicato l’esonero. Mi ha contattato Ryan Friedkin e ho trovato una società con grande disponibilità, ma con questo accordo con la UEFA devono ridurre un po’ gli investimenti nonostante la grande voglia. Una squadra di calcio è fatta così, i giocatori hanno bisogno di tempo per integrarsi, così come un direttore sportivo. C’è bisogno di un po’ di tempo per conoscersi e capire come migliorare. A volte si potrebbero fare cose diverse, ma con il tempo sono convinto che metteremo a posto tutto”.
Foto: Sito Roma