Rocchi, tre capi d’imputazione: nel mirino due partite con arbitri graditi all’Inter e Udinese-Parma del 2025

25/04/2026 | 16:48:37

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Nell’inchiesta dei PM di Milano che vede coinvolto Gianluca Rocchi i riflettori sono puntati sulle designazioni arbitrali di alcune partite di serie A e di Coppa Italia che hanno visto in campo l’Inter. Sono tre i capi d’imputazione nell’avviso di garanzia visionato dall’AGI. In uno si apprende che Rocchi “quale designatore arbitrale dell’AIA, in concorso con più persone presso lo stadio San Siro, durante la gara di Coppa Italia ‘combinava’ la designazione del direttore di gara per la partita di campionato di serie A Bologna-Inter (20 aprile 2025) (persa 1-0 dai nerazzurri con goal di Orsolini, ndr) nella persona di Andrea Colombo, siccome ‘arbitro’ gradito alla squadra ospite, l’Inter, impegnata nella lotta alla corsa scudetto, ormai alle battute finali della stagione calcistica”. Nel secondo capo d’imputazione: quale designatore in concorso con più persone presso lo stadio San Siro, durante la gara di andata di Coppa Italia (2 aprile 2025), ‘combinava’ o ‘schermava’ la designazione del direttore di gara Daniele Doveri, ponendolo alla direzione della semifinale del torneo (23 aprile 2025) onde assicurare poi all’Inter direzioni di gara diverse dal ‘poco gradito’ Doveri per la eventuale successiva finale di Coppa Italia e per il resto delle partite del campionato di serie A” che erano di “maggiore interesse per la squadra milanese. Un altro episodio riguarda da vicino Udinese-Parma del 2025, “Rocchi in qualità di supervisore Var, in concorso con altre persone, durante lo svolgimento della partita condizionava l’addetto Var Daniele Paterna inducendolo all’On Field Review il direttore di gara Fabio Maresca ai fini dell’assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra friulana, sebbene Paterna fosse di diverso avviso”.
Foto: sito ufficiale AIA