Ricci (Chief Revenue Officer Inter): “Vogliamo stabilizzare il club tra i primi dieci al mondo”
19/03/2026 | 12:09:00

Giorgio Ricci, Chief Revenue Officer dell’Inter, ha affrontato in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport soffermandosi sul futuro del club nerazzurro. “Con il vecchio San Siro abbiamo messo in atto una serie di attività che estraessero valore dall’asset attuale. Al netto del percorso europeo, che può variare di stagione in stagione, abbiamo registrato numeri eccezionali, sia come presenze, sia come incassi. In un impianto da poco più di 70mila posti, poco più di 10mila saranno dedicati ai settori hospitality. La crescita dei ricavi arriverà anche dai naming rights. Dobbiamo concentrarci sul nostro piano di sviluppo, sapendo benissimo che il traino è dato dall’esposizione offerta dalla Champions. Quest’anno il percorso si è interrotto presto, ma la cosa che più conta è avere una presenza continuativa: qualificarsi sempre alla Champions è più importante che arrivare un anno in finale. Abbiamo un brand forte, dobbiamo fare leva su questo, cercando di preservare il suo posizionamento unico. Prendiamo il caso del Psg, che, come noi, non beneficia di una grande spinta dal mercato domestico. Ecco, Inter e Psg vantano le stesse audience a livello globale. Se noi paragoniamo le nostre audience ai club che ci stanno davanti a livello dei ricavi, le distanze sono minime. Questo dimostra che l’interesse c’è. A parte lo stadio, sono stati pianificati investimenti per circa 100 milioni per il potenziamento dei centri d’allenamento. Ciò è importante non solo per arricchire il patrimonio immobiliare del club, ma anche nell’ottica delle partnership. Continueremo a investire sul marchio per aumentare la rilevanza internazionale, con un focus molto forte sul mercato nordamericano, oltre a rafforzarci nei territori in cui l’Inter è già posizionata bene, cioè Medio Oriente ed Estremo Oriente. La proprietà tiene tanto alla crescita commerciale e ha dato l’ok a una serie di investimenti sul brand, sul digitale, sui contenuti. Altro che riduzione dei costi. Cercheremo poi di lavorare sempre più al fianco della Lega Serie A per fare in modo che la nostra attenzione sull’estero possa trovare una sponda: penso alla distribuzione e agli orari delle partite. Dobbiamo riuscire a stare agganciati alla top ten europea, sapendo che oggi ci sono sei club di Premier davanti a noi. Con gli investimenti che entreranno nei prossimi anni, soprattutto con il nuovo stadio, l’obiettivo è di stabilirsi in modo permanente tra i primi 10 club a livello di fatturato”.
foto x inter