Razzismo, una piaga senza fine: i tristi fatti di Praga e Berlino
01/10/2021 | 15:15:34

Continuano a fare tristemente notizia gli episodi di razzismo nei vari stadio europei. Stavolta due incresciose situazioni si sono verificate a Praga e Berlino. Nella capitale ceca, durante il match di Europa League Sparta-Glasgow Rangers, Glen Kamara, originario della Sierra Leone e di nazionalità finlandese, è stato preso di mira dal settore in cui si trovavano 10.000 bambini, gli unici presenti sugli spalti dal momento che lo stadio era chiuso al pubblico proprio per i precedenti episodi di discriminazione verso Tchouameni. Il giocatore è stato insultato con ululati e versi vari per tutta la partita e, quando è stato espulso, la sua uscita dal campo è stata accompagnata da una grande esultanza. Nella capitale tedesca, invece, durante Union Berlino-Maccabi Haifa di Conference League, nello stadio fatto costruire da Adolf Hitler per le Olimpiadi del 1936, i giocatori della squadra ospite sono stati apostrofati come “Ebrei di…” e oggetto di un tiro a bersaglio da parte dei tifosi tedeschi. Questi ultimi hanno anche cercato di dar fuoco ad una bandiera israeliana. Per fortuna è intervenuta la polizia a scongiurare il peggio.
Foto: Instagram Maccabi Haifa