Ranieri: “I calciatori sono innamorati della maglia e soffrono più di tutti”

29/07/2026 | 18:28:18

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Le prime parole del direttore tecnico e del presidente del Club Italia Claudio Ranieri dalla conferenza stampa: “Coronamento della mia carriera. Non mi sono mai tirato indietro, è un compito arduo. Fare innamorare i tifosi italiani della Nazionale italiana e permettere ai bambini, come mio nipote, di far vedere l’Italia ai Mondiali. I primi di giugno ero a Cagliari e un addetto ai lavori mi ha detto che i bambini spendono troppi soldi per le scuole calcio. Voglio capire come funziona e indagare fino in fondo. Dobbiamo riportare i bambini al calcio abbassando i prezzi. Le Nazionali giovanili italiane stanno lavorando bene. L’ultimo salto è il più difficile. Dobbiamo capire il perché. Ci sono pochi giocatori da scegliere. Siamo bravi tatticamente e ad esasperarla. Dobbiamo tornare a sviluppare la tecnica individuale cosa che i nostri giovani allenatori non fanno più. Impariamo come si manovra il pallone. Cercherò di provvedere io a tutto questo. Le scuole calcio costano troppo.

Cosa fare per ragazzi come Baldanzi e Venturino affinché giochino in Nazionale?: “Va data l’opportunità a Mancini di poter scegliere. Capisco che a qualsiasi livello si debba vincere, ma mi auguro che tutte le componenti permettino ai giocatori italiani di giocare sempre di più”.

“Dai 10 ai 14 anni è fondamentale lavorare con i giovani. Vanno curati e aiutati a diventare bravi. Le altre squadre hanno una tecnica di altro livello rispetto alla nostra. Da noi non si dribbla più. Il ragazzo va lasciato esprimere. Poi va inquadrato”.

“Inconcepibile che le scuole calcio costino così tanto. Datemi il tempo di insediarmi, di leggere le carte e vediamo cosa fare”.

“I calciatori sono innamorati della maglia e soffrono più di tutti questa situazione”.

“Chiederò aiuto alla politica e a tutti per poter migliorare e cambiare tutto”.

 

 

 

Foto: Instagram Ranieri