Prandelli: “Mi scuso con Criscito. Pepito? Niente ansia”

20/05/2014 | 15:40:00

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Al termine del primo allenamento sostenuto dai 31 azzurri, Cesare Prandelli ha incontrato la stampa a Coverciano. Ecco i passaggi salienti delle dichiarazioni rilasciate dal Ct, scusatosi per l’infelice battuta su Criscito, riprese dai colleghi di Tmw:

“I definitivi 23? Spero che fino alla fine ci siano dubbi, vorrebbe dire che tutti sono arrivati col giusto entusiasmo. Mi auguro che, da parte anche dei media, ci sia coinvolgimento. Rappresentiamo tutti l’Italia. L’uso dei social network in Brasile? Oggi alle 16.30 ci sarà una riunione tecnica, inizieremo a parlarne, qualsiasi cosa decideremo lo faremo cercando di essere uniti anche in questo. Cassano? L’ho visto sereno: si è rimesso in gioco e ha vinto, ha un’età matura e ha sfruttato l’ultima occasione importante a livello ufficiale. La vita privata di Buffon? Non entro nel merito, Gigi in questi mesi ha dimostrato di avere grande attenzione per la sua privacy e per la propria famiglia. Non saprei che dire. La convocazione di Giuseppe Rossi? L’ho portato per diversi motivi. È uno dei talenti più importanti in Italia, è determinato, ha volontà, è la dimostrazione che i campioni devono avere carattere, Pepito può essere un esempio per tutti. Chiaro, poi serve la condizione, in questi dieci giorni vogliamo vederla. Se anche non fosse così, lui ha già vinto: non voglio mettergli troppa pressione, non voglio mettergli l’ansia di essere controllato ogni minuto. Gli esclusi? Non mi sembra che chi non è venuto sia arrivato in finale di Champions. Detto questo chiedo scusa a Criscito per la battuta fatta su Cabrini e Maldini: era fuori luogo, non volevo entrare nel merito tecnico dell’esclusione. Gilardino e Toni? Li stimo tantissimo ma vogliamo manovrare in attacco in modo diverso, è un messaggio per i nostri attaccanti. Gruppo con poca esperienza internazionale? Non è così determinante rispetto ad entusiasmo, corsa e voglia di diventare protagonisti. Per questo ho ringiovanito, facendo determinate scelte. Il mio futuro? Già due mesi fa il rinnovo per me era chiuso, ho dato la mia disponibilità. Se non abbiamo ancora firmato è perché stanno preparando il contratto in modo dettagliata, si sta curando l’aspetto legale. Sono contento e consapevole di iniziare una nuova avventura, è una decisione già ufficializzata”.