Prandelli, disastro totale. Ha rialzato la Fiorentina solo a parole
13/12/2020 | 20:30:31

Cesare Prandelli ha tutto il nostro rispetto, ma è uno di quegli allenatori che hanno copertura mediatica anche quando fa disastri. E’ arrivato e la Fiorentina aveva 8 punti, dopo quattro partite (tutte sue) i viola ne hanno 9 (appena uno in più) e sarebbero stati otto se Milenkovic non avesse agganciato il pareggio contro il Genoa al minuto numero 98. Diversamente Prandelli avrebbe fatto zero punti in quattro partite.
Prandelli continua a sostenere che la squadra è bloccata psicologicamente, ma bisogna essere onesti e dire che l’ha bloccata lui con scelte non adeguate. Prandelli dovrebbe memorizzare un concetto: quando si subentra, non bisogna concentrarsi sul collega che l’ha preceduto (nel caso specifico Iachini) ma su quanto occorre trasmettere. Sull’onda di uno sproporzionato sentimento mediatico da parte di chi (soprattutto a Firenze) non vedeva l’ora di celebrare simile svolta, come se le colpe fossero esclusivamente del suo predecessore. I fatti dicono esattamente il contrario, noi siamo stati sempre contrari ai ritorni senza chiare motivazioni. E i fatti depongono a favore di simile teoria, ancora di più se pensiamo alle dichiarazioni di un Prandelli bravo a distribuire le colpe a chiunque piuttosto che a se stesso. Un punto in quattro partite e una squadra inquietante, senza un perché: diamo a Cesare quanto è di Cesare, anche quando la squadra è in caduta libera, non per colpa di altri…
Foto: Sito ufficiale Fiorentina