Prandelli: “Costa Rica temibile, time out necessari”
19/06/2014 | 19:20:00

Alla vigilia del match contro il Costa Rica, Cesare Prandelli ha incontrato la stampa nella pancia dello stadio Arena Pernambuco di Recife. Questi i passaggi più significativi della conferenza del Ct della nostra Nazionale, ripresi da Tmw: “Abbiamo seguito con particolare interesse questa squadra: è molto ben organizzata e conosce a memoria il proprio sistema di gioco. Sono temibili, per noi sarà un partita particolarmente difficile, hanno tre giocatori davanti molto bravi, quindi c’è preoccupazione. Buffon e Barzagli recuperati? Fino a domani non possiamo dire chi giocherà perché viviamo ora dopo ora, ieri Barzagli ha avuto qualche piccolo problema, oggi stava bene, vedremo domattina: se avrà meno dolore giocherà. Buffon ha fatto gli ultimi tre allenamenti, ha ancora un po’ di gonfiore, se la reazione dopo l’allenamento di oggi sarà buona, giocherà. L’eliminazione della Spagna? Non entro nel merito, ma sono convinto che tra due mesi sarà ancora una delle squadre più forti del Mondo. Forse ha pagato un campionato stressante e la finale di Champions League. Il costaricano Campbell? È un attaccante moderno, che sul primo controllo si può orientare per cercare la profondità degli altri attaccanti. É molto interessante, perché sa trovare la porta anche da fuori area. Time out? Oggi abbiamo fatto delle simulazioni: alle 13.20 c’erano 29 gradi e 57% di umidità, poi, qualche minuto dopo, i gradi erano quasi 40 e l’umidità era salita al 70%. Per questo motivo, i time out li dovrebbero fare sempre. Balotelli arma in più dell’Italia? In questi quattro anni in certi momenti era l’arma, in altri non doveva venire ai Mondiali. L’importante è che lui sia concentrato e che faccia quello che ha fatto nell’ultima gara sotto il profilo dell’intensità di gioco. Lui è uno delle 23 risorse, può essere importante, può essere decisivo, ma, come nell’ultima gara, non si deve gestire”.