Pisacane: “Coppa Italia importante per fa crescere il gruppo. Vogliamo ripartire da dove abbiamo finito”

13/08/2026 | 13:27:48

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Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Coppa Italia contro l’Arezzo.
Le sue parole: “Domani inizia ufficialmente la stagione. C’è peso e responsabilità nel risultato. Vogliamo riprendere quel percorso che abbiamo interrotto lo scorso anno in Coppa. Siamo usciti agli ottavi, ma adesso inizia una nuova storia. Domani saranno tutti presenti”.

Che ci dice sulla questione Esposito? “Io ho il compito di tutelare il gruppo. Per quanto riguarda la questione Esposito, ci sono le persone che se ne stanno occupando, anche se non nego sia una situazione che mi turba”.

Cosa si aspetta da Daniel Maldini e Kevin Carlos? “Maldini porta qualità, sensibilità tecnica e crea superiorità, trame di gioco. Ha qualità che a me piacciono, ma è arrivato da poco, deve conoscere i compagni. Ha la giusta voglia di aiutare il gruppo e noi dobbiamo aiutarlo ad esprimere le sue qualità. Carlos ha caratteristiche diverse, ma a differenza di Maldini, nell’ultimo periodo a Nizza si è allenato con il preparatore atletico. Lui segue un percorso diverso, in modo tale da portarlo pronto alla prima di campionato”.

Quanto è cambiata la squadra rispetto allo scorso anno, soprattutto a centrocampo? “Diciamo che il centrocampo titolare dello scorso anno è cambiato completamente. Siamo ancora in costruzione di quel reparto. I ragazzi che erano già del hanno messo i nuovi in condizione di integrarsi, è normale che ci voglia tempo per conoscersi. Sono soddisfatto per l’approccio e per come soddisfano le mie richieste”.

Come sta Felici? “Ha una fame che gli permetterà di recuperare il terreno perso. È un ragazzo che ha bisogno di trovare la forza nello spunto di gamba ed è una freccia che tengo in considerazione a gara in corso. Mattia è in debito con la sorte, ma ha la mia fiducia e quella di tutto lo staff”.

Che gara si aspetta domani? “Credo che tutte le partite, indipendentemente dall’avversario, siano scivolose. Noi domani avremo rispetto del gruppo che affronteremo. L’Arezzo ha un allenatore che ha vinto lo scorso anno il girone. L’insidia dipende dalla nostra cura ai dettagli. Bisognerà monitorare un po’ tutto. Nell’ultima gara abbiamo fatto bene dal punto di vista difensivo e anche offensivo, anche se è mancato il gol. Forse qualcosa anche nell’ultimo passaggio e nell’attacco degli spazi. Sono più soddisfatto della difesa e centrocampo. Speriamo domani facciano bene”.

Come sarà riabbracciare Cerri e Ionita? “Fa piacere ritrovare persone con le quali ho diviso esperienza. Con Cerri ero compagno di stanza, con Ionita c’è stato un bellissimo rapporto. Sarà un piacere abbracciarli”.

Mina sarà titolare? “È arrivato il 7 agosto, sta facendo il suo percorso personalizzato per arrivare in una condizione migliore alla prima in campionato. Sappiamo cosa ci può dare in termini di esperienza, ma ha bisogno di mettere benzina nelle gambe”.

Ci potremo aspettare un centrocampo a due? “Non abbiamo mai giocato a due, in dinamica al massimo ci può essere il doppio play. Una cosa è occupare gli spazi, a seconda di come si muove l’avversario, diverso in dinamica quando si ha la palla e quando no. Si è sempre cercato con Winks di avere più pressione, quindi un centrocampo a tre. Mi piace avere una squadra coraggiosa, che sappia cambiare pelle all’interno della partita senza perdere equilibrio e principi”.

Quali sono le condizioni generali della squadra e in particolare di Mendy, Trepy e Kingstone? “La squadra ha fatto un precampionato che ha lasciato buone sensazioni, ma adesso contano le risposte. Dal punto di vista mentale ho avuto segnali concreti. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico-tattico, spero avere linea di continuità con quanto fatto nel precampionato. Sui ragazzi invece… Sono dei giocatori con qualità, ma serve accompagnarli in questo percorso di crescita. Mi conoscono, vedo tutto e premio tutti. Loro hanno avuto la prova l’anno scorso. Sanno che i nuovi arrivati sono giunti per alzare il livello sia dentro che fuori dal campo e che devono sfruttare al massimo le opportunità concesse”.
Foto: Instagram Pisacane