Piatek

PIATEK, IL PISTOLERO DELL’EST CHE FA IMPAZZIRE IL GRIFONE

Si scrive Piatek, si pronuncia “piontek”, si legge gol. Perché l’attaccante polacco del Genoa sta stracciando un record dopo l’altro. Il classe ’95 è diventato il primo esordiente a segnare almeno 8 gol nelle prime sei giornate del massimo campionato italiano dai tempi di Karl Aage Hansen (Atalanta 1949/50). Ma non solo: prima di Piatek, l’ultimo giocatore a segnare in almeno sei giornate di Serie A consecutive è stato Higuain nella stagione 2016/17 con la maglia della Juventus (per il Pipita poi furono 24 in totale a fine stagione). Non è finita qui: il polacco del Grifone è anche il primo giocatore della storia del Genoa a segnare almeno 8 gol nelle prime sei partite di A. In parole povere, ogni pallone che Piatek tocca diventa una pepita d’oro. Con la doppietta segnata ieri sul campo del Frosinone, il classe 1995 è salito a quota otto reti realizzate in appena sei partite di Serie A, su un totale di 14 tiri verso la porta avversaria. Calcolando solo il campionato, la sua media è di una rete ogni 61 minuti, includendo anche le quattro in Coppa italia, la media è di una ogni 46 minuti. Numeri mostruosi, che fanno impallidire qualsiasi specialista del gol, incluso un certo CR7.

Arrivato in Italia da semi-sconosciuto, nonostante le tante marcature in Ekstraklasa (massimo campionato polacco), Krzysztof Piatek è l’ennesima scommessa vinta dal Genoa che in estate ha pagato poco più di 4 milioni di euro per strappare il suo cartellino dalle mani del KS Cracovia. Nato il 1 luglio 1995, Piatek è cresciuto nelle giovanili del Lechia Dzierżoniow, poi nel 2013 è stato acquistato dallo Zagłębie Lubin. Nel 2014, dopo una stagione nella formazione B, viene promosso in prima squadra dove mette in mostra tutte le sue potenzialità. Ecco che allora, nell’agosto 2016 viene acquistato dal KS Cracovia, con cui realizza ben 32 gol in 63 partite di Ekstraklasa nell’arco di due stagioni, risultando il terzo miglior marcatore nel 2017-2018 con 21 centri. Numeri da urlo, che hanno attirato l’attenzione del Genoa, abile e lesto ad anticipare la concorrenza e portare Krzysztof all’ombra del “Ferraris” per una cifra piuttosto contenuta.

Piatek può essere considerato il prototipo della prima punta moderna. Non solo uno strepitoso fiuto del gol fra le doti del nazionale polacco: il centravanti classe ’95 unisce una grande forza fisica ad una facilità di corsa e un’agilità che lo rendono un killer d’area di rigore dal potenziale pressoché illimitato. Scontato il paragone con il connazionale Lewandowski, che per il momento non sembra pesargli minimamente sulle spalle. Così come gli apprezzamenti delle big di mezza Europa, che nelle ultime settimane hanno mandato osservatori a visionarlo da vicino. Una cascata di gol per il Genoa che viaggia spedito in campionato e si gode questo gioiello sbarcato sotto la Lanterna con l’etichetta di vice-Lapadula. Invece Krzysztof ha stupito tutti con effetti speciali e – soprattutto – con numeri e gol da predestinato. Il suo acquisto in estate sembrava un azzardo ma nel giro di pochissimo tempo il Pistolero dell’Est ha conquistato il cuore di tutti i tifosi del Genoa. È solo l’inizio della parabola di Piatek, che dà l’impressione di non volersi affatto fermare qui, ma continuare a far impazzire il Grifone. Ovviamente a suon di gol.

 

Foto: sito ufficiale Genoa

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