Petagna: “È stato un anno e mezzo durissimo. Oggi sono un uomo maturo e sono veramente felice”
20/02/2026 | 10:30:22

L’attaccante del Monza, Andrea Petagna, ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:
“È stato un anno e mezzo durissimo. La malattia di mio figlio, la separazione dalla mia compagna. Ho fatto fatica a restare concentrato sul mio lavoro. Nessuno mi è stato vicino. A Milano ho un solo amico, tutti gli altri sono spariti, anche quelli che per anni mi sono girati attorno. Io stavo male. Tutto è cominciato da una polmonite, sono stato due mesi senza allenarmi, sempre a casa da solo. E senza poter vedere mio figlio. Sono andato da uno psicologo, mi è servito. Oggi sono un uomo maturo e sono veramente felice. Sono stato forte. Dico grazie a me stesso, sono cresciuto tanto. La scorsa stagione chiusa senza gol? L’anno più nero. Ero triste e negativo, arrabbiato perché non mi facevano giocare. Non stavo bene, ok, ma in A ho fatto 49 gol e volevo arrivare a 50. Ho rosicato, ma lo prenoto per l’anno prossimo. La svolta? I primi sono stati i tifosi. L’anno scorso dopo le partite restavo in campo ad allenarmi, prendendo fischi e insulti: in estate, alla presentazione, mi hanno invece applaudito e mi ha fatto piacere”.
Foto: Instagram ufficiale Petagna