Pedri: “La Spagna nel 2010 pure era partita male, poi vinse la coppa. Julian Alvarez? Spero che il Barcellona lo prenda”

25/06/2026 | 18:02:04

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Il centrocampista del Barcellona e della Nazionale spagnola, Pedri ha parlato RTVE toccando vari argomenti, dai Mondiali, passando per Julian Alvarez.
Le sue parole: “Julian Alvarez? Non ho intenzione di immischiarmi, sono questioni del club, ma amo Julian come giocatore e spero sempre il Barcellona ingaggi giocatori forti. Spero che arrivi, e se accadrà sarà il benvenuto!”

Sul suo ruolo: “Mi piace giocare sulla mediana, da numero 8, quindi un po’ più indietro rispetto a dove gioco con la Spagna. Va bene lo stesso, ma da 8 tocco di più la palla, ho più feeling per il gioco”.

Ora sfida all’Uruguay: “L’Uruguay ha molta intensità, non perde palla, da tutto in campo. Sarà difficile. Indipendentemente dal fatto che ci siano falli o meno, il calcio è uno sport di contatto. Se abbiamo la palla dominiamo qualsiasi squadra, ed è quello che dobbiamo fare”.

Su Gavi: “A volte fa venire il mal di testa, a volte invece è molto di aiuto. Ci sono giorni in cui vorrei ucciderlo e altri in cui lo amo”.

Su Yamal: “Lamine trabocca talento, ha qualità, cambio di ritmo, grande visione nell’ultimo passaggio. Per noi è fondamentale, può fare la differenza”.

Sulle differenze tra questo Mondiale e quello 2010: “Il calcio è cambiato molto dal 2010, giocavano in maniera spettacolare. Dialogavano alla perfezione, era una squadra di grande qualità. Somiglianze tra noi e loro? Noi abbiamo vinto un Europeo come loro, quindi speriamo di vincere anche il Mondiale come loro! E inoltre, anche loro partirono male nel 2010, persero con la Svizzera, noi abbiamo pareggiato con Capo Verde. Loro poi vinsero la coppa, speriamo bene”.
Foto: Instagram Spagna