Pavard: “L’Inter è un club leggendario. Sto bene, giocare a San Siro è stupendo”
14/10/2023 | 15:15:14

Benjamin Pavard, nuovo difensore dell’Inter, ha parlato a Canal + della sua nuova avventura in nerazzurro.
Queste le sue parole: “Ero da molto tempo in Germania, ho fatto 3 anni allo Stoccarda e 4 al Bayern Monaco dove ho vinto tutto e giocato con grandi campioni. Sono cresciuto come giocatore, ma soprattutto come uomo. Però era arrivato il momento di cambiare, di scoprire un nuovo Paese e una nuova cultura”.
La sua priorità in estate qual era? “Giocare difensore centrale, lì dove avevo giocato al Bayern prima con Nagelsmann e poi con Tuchel nella difesa a tre. Adoro essere il primo a rilanciare l’azione, è una cosa che mi piace. Anche il mio body language penso lo dimostri”.
Spesso è stato criticato, ma ha sempre giocato: “Mi rende fiero, se gioco è perché sono performante e gli allenatori mi danno fiducia. Questa è la cosa più importante, sono al servizio della squadra e se l’allenatore mi vuole fare giocare vado in campo”.
Coman ha affermato di non aver capito la sua scelta di lasciare il Bayern per l’Inter: “So che il Bayern mi ha dato tanto, è grazie a loro se sono il giocatore che sono adesso, anche grazie ai miei compagni francesi. Ma l’Inter è un club leggendario e l’anno scorso è stata finalista di Champions League”.
Ha ripreso il numero 28, quello dei suoi esordi. “Più che altro è il giorno del mio compleanno, il 28 marzo. Ho iniziato con quel numero al Lille, spero di fare ottime cose all’Inter con questo numero”.
Giroud, Maignan, Theo Hernandez, Thuram: c’è tanta Francia a Milano. Questo ha influito sulla sua decisione?
“No, non proprio. È vero che Olivier e Theo mi hanno parlato dell’Italia, del calore dei tifosi che amano il calcio. E onestamente non sono rimasto deluso: quando ho visto l’ambiente di San Siro ho capito che è qualcosa di eccezionale. Ho un piacere folle a giocare qui”.
Nel futuro in Nazionale si vedi centrale o esterno?“Ho detto che sono a disposizione di Deschamps, se vorrà farmi giocare esterno giocherò lì. Non è un problema, per me è un onore rappresentare il mio Paese, cantare l’inno; darò tutto per restare più a lungo possibile con la Francia, per me è un sogno da bambino divenuto realtà. Adesso ho voglia di farlo durare”.
Foto: Instagram Pavard