Paulo Bento su Cristiano Ronaldo: “Non c’erano le condizioni per continuare”. E sul suo addio: “Non era auspicabile per nessuno”
06/11/2026 | 10:02:38

Paulo Bento interviene sull’addio di Cristiano Ronaldo alla Nazionale portoghese. L’ex commissario tecnico del Portogallo ha commentato la decisione del fuoriclasse di lasciare la Seleção, soffermandosi anche sulla vicenda che ha portato all’interruzione del rapporto con Jorge Jesus. Secondo Bento, dopo quanto accaduto negli ultimi giorni, non c’erano più i presupposti per proseguire il percorso insieme. “Credo che, dopo quello che è successo, prima con l’assenza dal ritiro e poi con quel comunicato, fosse praticamente impossibile tornare indietro. Anche se Cristiano Ronaldo non avesse preso questa decisione, non credo che ci fossero le condizioni minime per continuare”, ha dichiarato l’ex allenatore ai microfoni di RTP Notícias. Bento ha poi espresso rammarico per il modo in cui si è conclusa l’avventura internazionale del numero 7 portoghese: “Quello che è successo durante il ritiro non mi sembra un motivo sufficiente per lasciare la squadra in quel modo, soprattutto considerando la responsabilità che aveva all’interno del gruppo. Ma le azioni hanno delle conseguenze e questa conclusione non era auspicabile per nessuno”. L’ex commissario tecnico, che ha guidato il Portogallo dal 2010 al 2014, ha anche ricordato il peso specifico di Ronaldo nella Nazionale durante la sua gestione. “Nel mio periodo alla guida della Seleção la squadra aveva una dipendenza da Cristiano Ronaldo. Questa situazione è andata diminuendo con Fernando Santos, soprattutto durante il Mondiale del 2022, e successivamente con Roberto Martínez“, ha spiegato. Infine, Bento ha riconosciuto che il rendimento del fuoriclasse non poteva più essere valutato soltanto in relazione al suo status: “Il tempo consuma tutti, in qualche modo, e chiaramente il suo rendimento non era più in linea con il suo status”.
foto: Goal Brasil