Paolo Bianco: “Allenare questo gruppo è più facile, ci sono giocatori forti. Non ci possiamo più permettere di abbassare il livello”
20/11/2025 | 10:33:12

L’allenatore del Monza, Paolo Bianco, ha parlato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:
“Il Monza primo dopo il cambio di proprietà? Il tempo necessario per far diventare squadra un gruppo di valore dipende dai giocatori. La differenza la fanno loro, dalla voglia che hanno di seguirti. Un esempio? Keita. Non mi andava bene come si allenava. Ora sì. Mi ha detto che sono stato bravo. No, gli ho risposto: io non sono cambiato rispetto all’inizio. Ho fatto quello che andava fatto come persona, non come allenatore. Lui è stato bravo. Mi sarei comportato così in qualsiasi altra circostanza, non perché sono l’allenatore del Monza. La nuova proprietà? Un gruppo dirigenziale perfetto con cui lo scambio di idee e di dati è continuo. E poi io sono stato scelto due volte: da Galliani, Bianchessi e Floccari prima, da Baldissoni, Burdisso e Vallone poi. E il feeling attuale c’era anche nelle prime 6 giornate quando ne abbiamo perse 2. Allenare questo gruppo è più facile, ci sono giocatori forti. Se mentalmente sono pronti, è ancora più semplice. I margini ci sono sempre e per tutti. Il mio timore è che la squadra si accontenti, ma i ragazzi mi stanno dimostrando il contrario. Non ci possiamo più permettere di abbassare il livello, abbiamo preso una strada e dobbiamo percorrerla forte. Il difficile è mantenere il livello: guardate Sinner e Alcaraz… Che allenatore sono? Io non sono un allenatore, io faccio l’allenatore. Sono una persona prima di tutto. Svolgiamo un lavoro, ma non siamo quel lavoro. Quando giocavo andavo alla posta a pagare le bollette. Anche ora ho una vita normalissima: faccio la spesa, pulisco casa, vado in ricicleria. Sono Paolo”.
Foto: sito Monza