Palladino: “Per l’Atalanta è la partita dell’anno. Ci teniamo ad arrivare in finale”
21/04/2026 | 19:21:53

Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Lazio, semifinale di ritorno di Coppa Italia.
Queste le sue parole: “Per l’Atalanta è la partita più importante della stagione dove noi dobbiamo dare tutto. Non bisogna dare per scontato certe cose: abbiamo fatto una grande scalata e giocarci una semifinale contro una squadra forte per noi è determinante. Siamo pronti a tutto e orgogliosi di quello che abbiamo conquistato”.
Quanto è importante il fattore campo? “Il nostro popolo ci ha dato grande energia domenica mattina allo stadio. Tutta la città sta al nostro fianco e noi vogliamo regalare a loro questa finale. Dobbiamo affrontare la Lazio con grande maturità, anche perché loro sono una squadra forte che ha battuto il Napoli. Dobbiamo essere concentrati”.
Un paradosso giocare dopo 50 giorni e come ci arriva l’Atalanta? “Particolare. Noi un mese e mezzo fa avevamo uno stato di forma diverso rispetto ad oggi. Tuttavia non deve essere una scusa, anzi, dobbiamo affrontare al meglio questa partita. La Lazio ha recuperato tanti giocatori così come noi: conterà molto la mentalità”.
Come sta l’Atalanta visto il giocare solo una volta a settimana? “Abbiamo avuto possibilità di lavorare dopo l’eliminazione in Champions League e abbiamo avuto modo di lavorare su certi dettagli per avere continuità, cercando di mettere nella migliore condizione possibile anche certi giocatori. Sono contento delle prestazioni con Juventus e Roma: l’Atalanta ha retto sabato contro i giallorossi reggendo anche alla loro fisicità. A me interessa che la squadra stia bene mentalmente”.
Cosa pensa della Lazio visto che è stata affrontata più volte? “Sono partite che si analizzano nei dettagli e nei particolari, soprattutto nei piani gara dove abbiamo modificato anche delle cose: per esempio nelle uscite e loro come attaccano. Io credo che però la mia squadra abbia intelligenza e maturità per capire il momento della partita. Bisognerà stare attenti in entrambe le fasi”.
Come stanno De Ketelaere, Sulemana e Hien? “Ho dovuto sostituire Scalvini e Kolasinac per questioni fisiche, CDK invece aveva avuto la febbre. Dovrò valutare domani: sono tutti a disposizione, ma vorrei vedere chi sta meglio e chi meno. isak sarà l’ultimo assente”. Cosa ne pensa di Sarri? “Per noi è una partita da dentro e fuori. Però dobbiamo dare tutto perché vogliamo vincere. Vogliamo rivivere una notte da Atalanta”.
Si aspettava questo calore all’Atalanta? “Prima che arrivassi a Bergamo mi avevano già detto dell’affetto dei bergamaschi: per loro conta dare tutto indipendentemente dal risultato. Sono contento di essere stato apprezzato da una tifoseria che ti da tanto. Sono più io che devo dare a loro: mi sento anche io atalantino come loro. Raggiungere la finale vuol dire dare qualcosa alla nostra tifoseria e anche alla nostra città”.
Che sensazioni in vista di domani? “Noi vogliamo fare una partita seria. Sappiamo che per l’Atalanta è la strada più veloce per arrivare in Europa League, e di conseguenza l’importanza della gara. Sono positivo e ho trasmesso positività ai ragazzi. Dall’altra penso che però il campionato è ancora tutto aperto, e noi non molleremo: l’Atalanta non deve porsi dei limiti”.
Foto: sito Atalanta