Okaka, frecciata a Donadoni: “Mi ha isolato”
29/11/2014 | 11:32:00

“In campo divento una bestia, detesto gli avversari, sfinisco gli arbitri e se fossi bianco sarei considerato più di quello che sono”. Stefano Okaka è un fiume in piena. L’attaccante della Sampdoria parla alla Gazzetta dello Sport nella rubrica “A carte scoperte”, e non le manda a dire al suo ex allenatore Roberto Donadoni: “Mi ha trascurato e poi isolato inspiegabilmente, ma oggi sono alla Samp e lo ringrazio”. Ultima battuta sulla maglia azzurra della nazionale: “Quando Conte mi ha chiamato, avevo appena detto di no alla Nigeria“.