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FISICO DA CORAZZIERE E FIUTO DEL GOL: ODGAARD, IL NUOVO CHE AVANZA IN CASA SASSUOLO

Il Sassuolo si coccola Jens Odgaard, talento classe ’99 che domenica ha esordito in Serie A nella sfida contro la Spal. Un quarto d’ora che è servito al gioiellino danese per prendere confidenza con il massimo campionato italiano, in attesa di mettere in mostra tutto il suo potenziale. Arrivato in estate dall’Inter, Odgaard è stato inserito come contropartita nell’affare che ha portato Politano in nerazzurro. Sbarcato alla corte di De Zerbi con tanti buoni propositi – è la sua prima esperienza in A – e soprattutto con tanta buona qualità, il Sassuolo potrebbe essere il trampolino di lancio per vedere in futuro Odgaard in un grande club, magari proprio nell’Inter che si è riservato sul giocatore il diritto di recompra.

Cresciuto nelle giovanili del Lyngby, il 28 ottobre 2015, ancora sedicenne, Odgaard esordisce e segna il suo primo gol in prima squadra nella partita d’esordio persa 2-1 contro l’Aalborg: insacca di sinistro un pallone sotto l’incrocio a distanza ravvicinata. Non solo fisico, dunque, ma anche tecnica sopraffina: è un mancino naturale ma sa calciare benissimo con entrambi i piedi. Ciò che gli si può recriminare è uno stile non proprio elegante: d’altronde non ci si può aspettare da lui un elevato livello di agilità. L’arrivo in Italia è datato luglio 2017, quando l’Inter si accorge di lui e decide di puntare su di lui aggregandolo alla Primavera. E il giovane danese non si lascia sfuggire l’occasione: con la maglia nerazzurra arriva a totalizzare 7 reti e 3 assist in 18 partite. L’ormai ex allenatore Stefano Vecchi preferisce sempre accostarlo a un compagno di reparto, giocando con due punte (4-4-2) o a volte con il supporto aggiunto del trequartista (4-3-1-2), rendendolo così una pedina fondamentale nei trionfi in campionato, Supercoppa e Viareggio Cup con la maglia nerazzurra.

Fisico da corazziere (quasi 190 cm per 85 kg) e ottimo senso della posizione, Odgaard e un attaccante opportunista, usa bene entrambi i piedi ed ha un buon tiro, senza mancare nei suggerimenti per i compagni. Dalla spiccata personalità, si mette bene in mostra nella protezione del pallone. Inoltre, svaria molto tra le linee, giocando anche sui versanti laterali. Non a caso, Odgaard è stato più volte accostato a Dzeko per stazza, senso della posizione e fiuto del gol. Un punta centrale vecchio stampo, insomma, disposto a fare sportellate con i difensori avversari e sempre pronto a sprigionare la sua grande fame di reti in area di rigore. Dopo un’ottima stagione con la Primavera dell’Inter, il trasferimento al Sassuolo può rappresentare la grande occasione per potersi esprimere nel calcio che conta, in un club che ha sempre puntato forte sulle giovani leve, come certifica anche l’esordio in campionato contro la Spal nello scorso weekend. E l’Inter, che ha deciso di mantenere su di lui il diritto di riacquisto per i prossimi due anni, confida in una rapida consacrazione per riportarlo alla base. Le premesse per una carriera di alto livello ci sono tutte.

 

 

Foto: sito ufficiale Sassuolo

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