Napoli, numeri impressionanti. Difesa compresa

05/11/2015 | 22:45:00

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La rivoluzione di Maurizio Sarri. Se fosse un film, potremmo titolarlo così. Già, perché nel giro di pochi mesi, la squadra azzurra ha decisamente cambiato pelle, rispetto al biennio targato Rafa Benitez. Non solo negli interpreti, quanto soprattutto nei numeri, componente fondamentale nel calcio moderno. L’ex tecnico dell’Empoli, arrivato quest’estate nella diffidenza generale, aveva ereditato una difesa colabrodo, denigrata da gran parte degli addetti ai lavori. A ragione. La squadra subìva gol a grappoli, perdeva o pareggiava partite sulla carta chiuse, tradendo – di fatto – tutti gli obiettivi prefissati. Il lavoro di Sarri è stato decisivo: ora il Napoli viaggia a tutt’altra media. Dopo le prime tre partite di rodaggio in campionato (dove la squadra ha subìto 6 reti tra Sassuolo, Sampdoria e Empoli facendo resuscitare i fantasmi del passato), si sono iniziati a produrre i primi numeri impressionanti: nelle successive partite in serie A (e siamo arrivati all’11^giornata), sono arrivati solo due gol al passivo (contro Juventus e Fiorentina), mentre in attacco (con un Higuain finora quasi perfetto, a quota 8 reti già in cascina) si viaggia a quota 21 gol fatti (terzo migliore reparto dopo Roma e Fiorentina). Ma se già si conoscevano le straordinarie qualità degli interpreti offensivi, la rivoluzione difensiva è certamente quella che ha colpito di più. Albiol è tornato ad altissimi livelli, Koulibaly sembra un giocatore trasformato, e sulle fasce, l’apporto di Hysaj e Ghoulam sfiora la perfezione. Da non dimenticare i contributi di Maggio, Chiriches e- buon ultimo – Strinic, che si stanno mettendo in luce soprattutto in Europa. Già, l’Europa. Se i numeri risultano impressionanti in campionato, cosa possiamo dire dell’Europa League? Quattro giornate, quattro vittorie, qualificazione ai sedicesimi già ottenuta. Tutto qui? Assolutamente no. Perché, anche in questo caso, vanno analizzati i numeri: il Napoli ne ha segnati addirittura 16 e subìto soltanto uno (quello, inutile, dell’1-4 in Danimarca contro il Midtjylland). Stasera, il secondo 5-0 in coppa dopo quello ottenuto contro il Brugge. Il terzo, se vogliamo sommarlo a quello contro la Lazio in campionato. Siamo soltanto a metà novembre. La stagione è agli inizi. Ma se la rivoluzione di Sarri porta questi risultati, attendiamoci prestazioni sempre migliori. Per la gioia (ma anche l’immancabile scaramanzia) dei tifosi azzurri.

 

Foto: Twitter Napoli