Napoli: Gabbiadini saluta tutti, ma dimentica Sarri
01/02/2017 | 10:12:34

L’avventura di Manolo Gabbiadini a Napoli si è conclusa. L’attaccante bergamasco, ormai ai margini del progetto partenopeo, ha scelto la Premier League per rilanciarsi: la nuova vita sportiva di Manolo ripartirà dal Southampton, che ha versato nelle casse della società di De Laurentiis ben 17 milioni di euro più 3 bonus facilmente raggiungibili. Gabbiadini ha voluto salutare Napoli con una lunga lettera di addio in cui Manolo ha detto, probabilmente, tutto ciò che non era riuscito a dire in questi due anni. Un saluto sincero a Napoli, a tutti i tifosi, per avergli “donato il cuore”, alla società, ai compagni di squadra egli ex allenatori, ma non a Sarri. Una lettera che sa di rivalsa contro chi lo ha criticato per “la poca personalità” e per un rendimento non all’altezza, (“un gol ogni 124 minuti” ci tiene a ricordare l’ex attaccante della Sampdoria). Una “dimenticanza”, quella del suo ex allenatore, che la dice lunga sul rapporto oramai deteriorato fra l’attaccante e il tecnico toscano. Ecco il testo della lettera pubblicato sull’account Instagram dell’attaccante: “Ora sì, dopo due anni è veramente arrivato il momento di salutarsi. In Inghilterra sono pronto e felice di iniziare una nuova avventura; sono tanti i pensieri che mi invadono la mente ed il cuore e metterli in ordine in poche righe non è semplice. Grazie Napoli. Grazie al Presidente, alla Società, a Benitez, Bigon, Giuntoli, a tutti i componenti dello staff e i compagni di squadra di questi venticinque mesi vissuti insieme in Italia e in Europa. Grazie ai tifosi napoletani, unici e meravigliosi, per i tantissimi messaggi che mi state inviando sui profili social, prometto che proverò a leggerli tutti. Grazie per aver sempre fatto sentire la mia famiglia a casa e per avergli donato il vostro cuore. Contento ed orgoglioso di essere stato amato per quello che sono veramente dentro e fuori dal campo e non per come gli altri volevano che fossi, esuberante, sorridente per forza; nel bene e nel male sono sempre stato me stesso. Ho apprezzato tanto il vostro modo di supportarmi e di incoraggiarmi, sia nei momenti belli che in quelli meno felici e non dimenticherò mai la vostra accoglienza all’aeroporto. Un pensiero finale voglio dedicarlo anche a coloro che mi hanno spesso e volentieri criticato etichettandomi come un calciatore con poca personalità e carisma, incapace di reggere le pressioni della grande piazza e del grande club. Beh, che dire, non amo rispondere a parole ma preferisco far parlare i numeri. Nel calcio i numeri sono tutto e fotografano la realtà dei fatti, con la maglia azzurra ho realizzato 25 reti in 3119 minuti, un gol ogni 124 minuti. Ciao Napoli, è stato bello. Un abbraccio Manolo”.
Foto: Twitter Napoli