Napoli, conferenza Benitez: “Lotteremo per vincere”
14/07/2013 | 15:39:00

Alla presenza di Bigon e De Laurentiis, nel teatro di Dimaro, incomincia la conferenza stampa di Rafa Benitez.
Prima domanda: Che cosa pensa abbia così catturato il popolo napoletano ? “Sono molto contento perché ho visto questa reazione positiva dei tifosi, mi piace moltissimo. Ora devo fare le cose che ho fatto prima, cioè lavorare tanto e vincere qualcosa. Penso che alla fine la cosa più importante sarà dare il 100% per questa società e questi tifosi”.
Seconda domanda: Pensa che il Napoli sia ancora l’anti-Juve ? “Ogni anno è diverso.
Terza domanda: Cosa ha chiesto alla squadra ? “La prima cosa che mi è piaciuta è stata la predisposizione della squadra a fare qualcosa di diverso. Fino allo scorso anno hanno giocato con la difesa a cinque e tutti sono disponibili per un cambio di modulo e il passaggio alla difesa a quattro”.
Quarta domanda: I tifosi vedono in lei il vero top-player. “E’ buono per me capire il sentimento dei tifosi. Questo vuol dire che devo lavorare di più, io voglio che tutti siano contenti di quello che abbiamo fatto alla fine”.
Quinta domanda: Non arriverà un grande nome per sostituire Cavani ? “Noi non cerchiamo un calciatore che segni 40 gol durante la stagione, ma con questa seconda linea con Mertens, Hamsik, Pandev, Callejon tutti possono segnare. Ora cerchiamo un attaccante, ma questi tutti possono segnare”.
Sesta domanda: In quali reparti ha chiesto acquisti ? “Io so dove siamo e dove possiamo arrivare. E’ importante avere i giocatori che a noi servono, non nomi per la stampa. Callejon è un giocatore molto importante che viene dal Real, Mertens è un calciatore di qualità. Noi cerchiamo questi tipi di giocatori, sono sicuro che ne arriveranno degli altri”.
Settima domanda: Come ha visto i nuovi innesti ? “E’ vero, la squadra è arrivata bene a questo ritiro. Questa è una cosa positiva. Mertens è un giocatore di qualità, oggi ha fatto un bel gol di testa. Callejon, invece, ha segnato tre gol. Lo stesso Rafael ha lavorato perla squadra. Sono molto contento per l’acquisto di questi calciatori. Noi vogliamo fare il mercato con calciatori perfetti per noi, sul mercato stiamo ancora lavorando. Io dico al presidente e a Bigon i calciatori che mi piacciono. Io lavoro in campo e loro lavorano sul mercato. Non cerchiamo i nomi, ma i calciatori che vogliamo”.
Ottava domanda: Ha paura per questa pressione ? “No, sono felice per questa fiducia. Ora penso solo a fare bene. Sono qui perché in questi anni qualcosa di buono l’ho fatto, sono contento ed orgoglioso”.
Nona domanda: Sarà provato qualcosa di alternativo al 4-2-3-1 ? Hamsik può giocare anche come centrocampista centrale ? “A me piace questo modulo, ma ho giocato anche col 4-4-2 e con cinque difensori. Non è un problema cambiare modulo se possiamo lavorare in campo. Hamsik deve capire il suo ruolo e quello dei calciatori vicini a loro perché se si cambia durante la partita devono sapere cosa fare. Abbiamo cinque giocatori offensivi e tutti devono sapere cosa fare”.
Decima domanda: Come gestirà i due portieri ? “Una delle cose diverse in questa stagione sarà la Champions. E’ una competizione difficile da gestire. Per questo motivo la rosa deve essere forte per affrontare tutte le partite con una squadra di livello. Quello del portiere è un lavoro speciale, ma avere due-tre opzioni di livello è sempre meglio che averne sono una”.
Undicesima domanda: Si è dato una scadenza per la chiusura del mercato o è disposta ad avere in rosa calciatori a fine agosto ? “Lavorando con la società so che stiamo muovendo in maniera forte. Se un calciatore arriva domani è meglio, ma se arriva dopo una settimana è perché so che non è facile. Questa è una squadra forte, non è un problema”.
Dodicesima domanda: Cosa è successo con De Sanctis ? “Il mercato è aperto fino ad agosto, qualcosa può sempre succedere. Noi dobbiamo lavorare con i calciatori che abbiamo qui e lui sta lavorando. Stiamo lavorando con tutti, vedremo…”
Tredicesima domanda: Gruppo disponibile verso il nuovo allenatore. “E’ un gruppo di grandi professionisti. Ora siamo in una situazione che – dovessero cambiare un po’ le cose – dobbiamo fare un passo avanti. Se loro avranno questa mentalità sono sicuro che potremmo farlo. Si vede durante ogni allenamento che sono contenti e vogliono imparare”.
Quattordicesima domanda: Che tipo di attaccante cerca il Napoli ? “Non sarà facile trovare un attaccante migliore di Cavani. Cerchiamo un calciatore diverso e, soprattutto, che deve essere importante per questo modulo”.
Quindicesima domanda: Dove bisogna lavorare per migliorare questa rosa ? “La squadra ha fatto un grandissimo campionato. Lo scorso anno 14 calciatori giocavano tutte le partite. Per competere in Italia e in Champions la rosa è importante. Sarà tutto diverso, ma oggi la rosa è migliore rispetto allo scorso anno. Abbiamo perso Campagnaro, ma abbiamo aggiunto tre calciatori. Sono sicuro che sarà migliore e che saremo pronti per la doppia competizione”.
Sedicesima domanda: E’ ipotizzabile che arrivino due attaccanti agili ? L’ultima volta il Napoli diede priorità alla Champions: la sua idea quale è? “Noi vogliamo essere forti in tutte le competizioni. Il modulo è il 4-2-3-1 e cerchiamo calciatori con caratteristi che interessanti per noi”.
Diciassettesima domanda: Gli acquisti arrivano dall’estero. Pensa possano avere difficoltà d’inserimento? “Noi stiamo lavorando sul mercato sia in Italia che all’estero. E’ una questione di numero: è più facile trovare calciatori fuori che in Italia. Se troviamo un calciatore buono non guardiamo il passaporto”.
Diciottesima domanda: Un suo commento sull’ultimo tweet del presidente ? “Il presidente ha esperienza, ora non bisogna più trattare solo col calciatore”.
Diciannovesima domanda: Behrami può giocare terzino ? “Può farlo perché è un professionista, ma non è il suo ruolo”.
Ventesima domanda: Come pensa di utilizzare Insigne ? “Oggi ha giocato ala sinistra il primo tempo e ala destra il secondo. Con Mertens ho fatto l’opposto. E’ importante che tutti sappiamo ricoprire questi ruoli”.
Ventunesima domanda: Ha sentito Cavani ? “Ho parlato con lui, ma ora sono concentrato qui. Noi non possiamo controllare il mercato come vogliamo, ora io sono concentrato sul campo”.
Ventiduesima domanda: Che spazio avranno i giovani ? “Dipenda da loro, se fanno bene io non guardo la carta d’identità. Dipende da loro, se faranno bene saranno il futuro della società”.
Finita la conferenza stampa.