Müller, le parole sono importanti. Occhio, Bayern…

05/03/2014 | 17:05:00

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Le parole sono importanti, diceva qualcuno. E l’assioma vale anche per i calciatori, specie quando risulta agevole confrontare dichiarazioni rese, a stretto giro di posta, sul medesimo argomento.

Poco più di un mese fa, era il 3 febbraio, interpellato dai colleghi di Kicker sulle voci che lo accostavano a Real Madrid, Manchester United e soprattutto Barça, Thomas Müller aveva confidato: “Anche se fa sempre piacere sentire che altre grandi società ti vogliono, non ho alcun motivo per pensare ad un cambiamento: difendo i colori di quella che attualmente è la squadra più forte del mondo”.

Ebbene, nelle scorse ore, il ventiquattrenne asso della nazionale tedesca ha corretto il tiro ai taccuini di Sport Bild: “Qui sono felice, ma non sono uno che giura fedeltà e poi il giorno dopo cambia idea. Tutto nel mondo del calcio può cambiare di settimana in settimana, anche se continuo a dire che al Bayern Monaco per me non c’è nulla di negativo”.

Ricordiamo che lo scorso ottobre gli spagnoli di Punto Pelota avevano riferito di un incontro (che avrebbe dovuto restare segreto) tenutosi in un ristorante di Barcellona tra il giocatore, accompagnato da due emissari, e il club blaugrana, summit che venne poi prontamente smentito dall’agente Ludwig Kögl.

Occhio Bayern, le parole sono importanti, lo sa bene anche Müller.