Mourinho: “Quando sono arrivato al Real ho capito che era una squadra di viziati, basata sul Fair play”

12/08/2026 | 10:40:58

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Il documentario Netflix dedicato a José Mourinho sta facendo, come ampiamente prevedibile, parlare di sé. In uno spezzone, Lo Special One ha raccontato quanto profondamente abbia dovuto lavorare per cambiare la mentalità del Real Madrid nel 2010: “Quando sono arrivato al Real Madrid nel 2010, ho capito subito che era una squadra di viziati. Il club era in difficoltà. Negli ultimi 8 anni non aveva mai raggiunto i quarti di finale di UCL e in campionato dominava il Barcellona. La nostra missione era semplice: distruggere il loro dominio. Avevamo una squadra fortissima: Cristiano, Kaka, Benzema, Casillas… Erano tutti giocatori di qualità, ma la mentalità era sbagliata. La prima volta che ho parlato con Casillas mi ha detto: “Devo chiederti più giorni di vacanza per i giocatori della Nazionale spagnola”. La seconda volta: “Possiamo spostare l’allenamento di un’ora? In quel momento della giornata c’è troppo traffico a Madrid”. La terza: “Non ci piace andare in hotel, preferiamo ritrovarci direttamente allo stadio per la partita”. Quando sono arrivato, il Real era una squadra di gentleman, basata sul Fair play… ma era un’interpretazione sbagliata. Bisognava andare in battaglia per la propria maglia. Da lì è iniziata una nuova era: non potevamo più essere quelli buoni e gentili. Dovevamo diventare cattivi. Alla fine della seconda stagione abbiamo vinto La Liga e la Copa del Rey in finale proprio contro di loro. Lì ho pensato: ce l’abbiamo fatta, li abbiamo distrutti”.

Foto: Instagram Roma