Mourinho: “Non sono un anti Barcellona. Ma quando alleni il Real la rivalità è forte”

24/06/2026 | 15:23:56

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Intervista di José Mourinho, allenatore del Real Madrid, a Vanity Fair, dove gli viene chiesto se si sente un anti Barcellona, per via delle rivalità in passato.
Ma il portoghese risponde con tranquillità: “A Barcellona ho vissuto anni meravigliosi come famiglia. Mia figlia arrivò lì quando aveva appena un mese. Mio figlio è nato a Barcellona. Io, mia moglie e i bambini abbiamo trascorso quattro anni splendidi in città e non posso avere alcun sentimento negativo verso quel periodo. Poi però c’è il calcio. Ho affrontato il Barcellona moltissime volte: prima con il Chelsea, poi con l’Inter e infine con il Real Madrid. Il destino mi ha messo spesso contro di loro ma non provo alcun sentimento negativo nei confronti del Barcellona. Mi piace semplicemente affrontarlo perché nel calcio vuoi misurarti contro i migliori. Sono i migliori a spingerti a migliorare, Quando alleni il Real ovviamente la rivalità si sente”.

Com’era vivere quei Clasicos? “Io adoravo giocare quelle partite. Non le guardavo, le vivevo da protagonista. E mi piacevano enormemente. Ancora oggi, a distanza di tanti anni, mi capita di incontrare persone per strada che mi dicono, passatemi l’espressione: “Il mondo si fermava. Il mondo si fermava per quelle partite. Oggi la gente non guarda più i Clasicos come li guardava allora. Non si fermavano soltanto Madrid, Barcellona o la Spagna. Si fermava il mondo intero. Tutti aspettavano quelle sfide. Ovviamente Cristiano Ronaldo e Messi erano delle icone, i due migliori giocatori del pianeta. Il Real Madrid è il più grande club del mondo. Il Barcellona è uno dei più grandi club del mondo, subito dietro al Real Madrid. A essere sincero, era qualcosa di pazzesco. Un po’ come Nadal contro Federer o Nadal contro Djokovic”.
Foto: sito Real Madrid