Mourinho: “Eto’o 35enne? Ero ironico, è una vergogna”
25/02/2014 | 17:18:00

Antefatto: oltre Manica sta tenendo banco un fuori onda di Canal Plus, nel corso del quale José Mourinho, parlando con un ospite, ha dichiarato: “Il problema del Chelsea è l’assenza di un attaccante che segni. Ne ho uno ma ha 32 anni, o magari 35, chi lo sa?”. Chiaro il riferimento a Samuel Eto’o che, carta d’identità alla mano, dovrebbe compiere 33 anni il prossimo 10 marzo. Apriti cielo, nuova puntata della telenovela legata all’età effettiva dei calciatori africani. Soltanto che qui, con il dovuto rispetto, non si parla di Minala o Taribo West bensì di uno degli attaccanti più vincenti della storia del calcio, l’unico a potersi fregiare di due triplete conquistati indossando maglie diverse. L’allenatore del Chelsea, però, come apprendiamo dalla stampa britannica e da Foxsports.com, si è affrettato a chiarire: “Si è trattato di una conversazione divertente con una persona che non fa parte del mondo del calcio. È una vergogna che qualcuno registri una conversazione privata. Il mio commento naturalmente non è positivo, ma di certo non lo farei in modo serio e ufficiale durante un’intervista. Non cerco giustificazioni, ma attacco qualcosa che è fondamentale nel lavoro dei giornalisti. Quanto ho detto sugli attaccanti non lo direi in una intervista, prima di tutto perché ero ironico e io non faccio ironia nelle uscite ufficiali e poi perché i manager difendono sempre i propri giocatori, io per lo meno lo faccio. E poi stiamo parlando di Samuel Eto’o“.