Mourinho difende Vinicius: “Non penalizzerò mai la squadra per favorire un giocatore”

06/11/2026 | 11:26:52

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José Mourinho ha parlato alla vigilia della gara di domani sera alle 21:00 contro il Valencia. Tanti sono stati i temi, lo special one ha parlato ancora di Vinicius, soffermandosi sulla gestione dell’attaccante brasiliano e sul rapporto costruito con lui. Il tecnico portoghese continua a difendere il giocatore del Real Madrid, pur senza garantirgli un posto da titolare incondizionato. Il principio, infatti, resta quello di mettere sempre il gruppo davanti alle esigenze individuali. Dopo la vittoria contro l’AEK Atene, Mourinho aveva già preso le difese del brasiliano, reduce da una prestazione senza particolari acuti: “Vinicius ha fatto una partita accettabile, non straordinaria. Ma nemmeno la squadra ha disputato una partita straordinaria. È stata una gara difficile, seria, e Vinicius ha fatto molto bene in questa direzione”. L’allenatore ha inoltre chiarito che la presenza del numero 7 non ha penalizzato Yan Diomande, schierato sulla fascia destra: “Vinicius non ha provocato nulla. Diomande è venuto al Real Madrid per essere un giocatore capace di giocare su entrambe le fasce, non soltanto su una. Per lui non cambia assolutamente nulla”. Mourinho ha poi spiegato la propria gestione del brasiliano, utilizzando una metafora legata al modo di rapportarsi con i suoi calciatori: “Fino ad ora, direi 80% mano morbida e 20% mano dura”. Il tecnico vuole recuperare il miglior Vinicius, ma senza perdere di vista gli equilibri della squadra. L’allenatore del Real Madrid si è soffermato anche sulla questione Cristiano Ronaldo: “Non voglio speculare oltre, mi limito a commentare; questa decisione va rispettata, e ovviamente io la rispetto. Non è un ritiro. Chi lo conosce sa che ha ancora degli obiettivi per la sua carriera, e l’unica cosa che vorrei dire è che quando arriverà il momento del suo ritiro da calciatore, dovrebbe essere un giorno diverso da ieri. Lo vedo come allenatore? Non so cosa gli passi per la testa, ma è troppo presto.” Ha parlato anche delle rivali in campionato Atlético Madrid e Barcellona che si sfideranno: “Mi piacerebbe che perdessero entrambe, ma non è possibile. È semplice, perché una delle due perderà punti, sappiamo che questo fine settimana si perderanno punti… e ve lo dico in tutta onestà, non mi interessa cosa succederà”. Infine ha parlato anche di Valverde e come si comporta da capitano: “Non posso paragonarlo al Valverde della scorsa stagione. Ho visto un professionista, un ragazzo umile, un amico per i suoi compagni… è un esempio per tutti. Essere il capitano del Real Madrid non è facile.”

Foto: sito Real Madrid