Morata: “Real? Non torno, la Juve mi ha ridato la vita”
10/04/2015 | 10:05:00

Alvaro Morata giura amore eterno alla Juve e, a dispetto del possibile esercizio dell’opcion de recompra, allontana ancora una volta il Real Madrid, nell’ambito di un’ampia intervista concessa a Tuttosport:
“Tornare al Real? Non ci penso nemmeno: la Juve mi ha ridato la vita, perché l’anno scorso ero senza fiducia e mi sentivo male, è venuta a casa mia e mi ha chiesto di venire qui, dimostrandomi grande fiducia con l’investimento che ha fatto su di me. E io l’ho fatto sulla Juventus, perché avevo altre offerte, anche più remunerative. Però come fai a dire di no alla maglia numero 9 di questo club? Se ho fortuna e lavoro bene, posso rimanere a lungo e scrivere la mia storia qui. La forza della Juve? C’è una cosa che mi ha sorpreso più di tutte quando sono arrivato qui: alla Juventus non c’è nessuno nello spogliatoio che si sente più importante degli altri, neppure chi è stato campione del mondo ed è una leggenda del calcio. Qui vai a mangiare con tutti, parli con tutti, fanno una vita normale. Per me è stato incredibile il fatto di poter parlare di qualcosa con Buffon, con Pirlo e mi impressiona pensare che loro mi danno una mano per qualsiasi cosa e mi hanno aiutato così tanto per farmi trovare bene. Non è una cosa normale per una grande squadra. Pirlo non è così serio come lo vedete voi: fa scherzi, è simpaticissimo, ride e poi in campo è spaventoso. Lo guardo, cerco di capire e di…rubare. Se si ferma a battere le punizioni e io ho finito l’allenamento, mi rimetto le scarpe e rimango con lui. Tevez non avrebbe bisogno di correre così tanto, di metterci sempre quella cattiveria e quell’impegno, potrebbe anche non difendere come fa lui, eppure lo fa! È un fenomeno che gioca con la voglia di un esordiente. Pogba è un grande giocatore, un amico e una brava persona. Per me diventerà il numero uno al mondo e se non lo diventasse sarebbe comunque nei primi tre”.