Morace sull’Europeo: “Risultato strepitoso. Movimento femminile? Bisogna cambiare gestione”
08/08/2025 | 11:50:44

In una recente intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Carolina Morace, ex giocatrice e attuale europarlamentare, ha discusso di calcio e del recente grande risultato raggiunto dall’Italia all’Europeo. Di seguito le dichiarazioni salienti: Sul percorso delle azzurre a UEFA Euro Women’s 2025: “Brave le ragazze, risultato strepitoso, ma non vorrei che si ripresentasse il rammarico del 2019, quando dopo il bel Mondiale calò il silenzio. Qualcuno dice che creo polemiche, ma polemiche di che cosa? Credo che certi momenti creino una pubblicità per il movimento e vadano sfruttati. Se non te ne rendi conto resti un passo indietro”. Sulle giocatrici italiane all’estero: “Se le ragazze hanno delle possibilità da sfruttare va bene, ma il campionato si impoverisce. Il calcio italiano non sta bene e non parlo soltanto del settore femminile. Si improvvisa e alla gente sta bene, ma non voglio alimentare discussioni, quello non è più il mio mondo”. Sui problemi culturali legati al calcio femminile: “È un problema superato. Da quando ho fatto coming out con mia moglie non ho ricevuto alcuna molestia o offesa via social. C’entra altro. Il problema è che a molti va bene così: il professionismo non è sostenibile, lo sappiamo, e i club vanno aiutati con un progetto. Non si può contare soltanto sulla generosità delle società più importanti. Servono esempi virtuosi, se la cosa interessa. E poi è tutto il sistema calcio a dover crescere”. Sul come non far spegnere la fiamma: “Penso che serva un progetto. Se non siamo in grado di formularlo. Servono gli sponsor, serve una testa pensante che abbia voglia davvero di portare avanti la crescita di un movimento sano: è un problema che riguarda lo sport femminile e l’establishment in generale. Se a Silvia Salis si dice che non è ancora il tempo per rivestire un ruolo decisivo nel governo dello sport e poi diventa sindaco di Genova. Mah, c’è qualcosa che non va. Sempre le stesse facce, e lo stesso sistema. E non parlo, ripeto, del calcio femminile in particolare. Lo sport delle donne, tutti gli eventi, diventano sempre più importanti a livello di pubblico e di interesse mediatico, i numeri lo dimostrano: lo sport femminile piace, però la gestione resta sempre uguale. Così è difficile progredire”.
Fonte: Milan sito Morace