Montella: “Non voglio rompere con la società”
17/05/2015 | 20:30:00

Nel corso della conferenza pre Parma, l’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella, è tornato sulle recenti polemiche soffermandosi anche sul proprio futuro: “Io penso che questa squadra non meriti di essere derisa, ecco perché difendo questo gruppo. I miei ragazzi lo meritano, sono disposto ad andare contro una città intera se serve. Io sono stato super-corretto, le mie esternazioni erano rivolte al finale del campionato. Io sono stato sincero e non ho incontrato nessun presidente. Lo scorso anno potevo incontrare un presidente di un grande club, ma ho deciso di restare a Firenze. Se vorrò andare via, lo dirò prima ai dirigenti: con la società c’è grandissimo rispetto, non voglio rompere con nessuno. Dopo la partita spesso si dicono cose di pancia. La cosa che mi ha dato più fastidio è stato il fatto di essere stati derisi dal pubblico e questa è una cosa che ha ferito la squadra. Dobbiamo finire bene questo campionato e programmare le basi per il futuro. Abbiamo sbagliato tutti probabilmente, una cosa sono le critiche un’altra la derisione. Se un mio figlio non riesce a fare qualcosa più grande di lui, non lo si può deridere. Spero che domani il pubblico ci sostenga. Questa squadra ha il 7° monte ingaggi e fatturato e sta facendo grandi cose, questa è la dimensione della Fiorentina, ci sono anche delle eccellenze. Ma noi non possiamo fare i confronti guardando le eccellenze: piaccia o no, il nostro status è questo qua. Adesso voglio pensare solo alla partita di domani, dove troveremo un avversario che ci ha insegnato cosa vuol dire dignità. Se avessi dovuto dare la panchina d’oro a qualcuno l’avrei data a Donadoni. Dobbiamo conquistare il 5° posto”.