Montella: “Dobbiamo ripartire dal secondo tempo di Bologna”
02/02/2016 | 11:50:00

Martedì di vigilia in Serie A. Nel turno infrasettimanale di domani sera, infatti, si disputerà la 23esima giornata di campionato. Per la Sampdoria c’è l’esame Torino e il tecnico blucerchiato Vincenzo Montella ha presentato il match in conferenza stampa: “L’idea è quella di ripartire dal secondo tempo di Bologna e la volontà è quella. Nelle ultime partite ci sono state diverse facce della stessa squadra. Dobbiamo averne una sola e deve essere quella del secondo tempo di Bologna. Il Torino è a livello della Sampdoria. Quello che hanno di diverso è che conoscono il pensiero dell’allenatore da molto tempo. A volte le partite si possono vincere con la volontà e le altre caratteristiche, non solo con l’armonia di gioco. Palombo al posto di Fernando? Palombo si avvicina come caratteristiche a Fernando, li vedo molto simili”.
Sul mercato appena concluso:”Abbiamo cambiato tanto. Sicuramente come per la maggior parte delle squadre, qualcosa manca. Lavoreremo con i calciatori che abbiamo e la difficoltà sta nel fatto di lavorare con diversi calciatori che stanno nel gruppo da pochi giorni, ma questa cosa mi stimola molto. Siamo in rodaggio, lo siamo stati fino ad ora e adesso mi piacerebbe vedere le prossime partite come un nuovo inizio. Quagliarella? Ancora lo devo vedere. Lo conosco come calciatore e mi è sempre piaciuto. Ha caratteristiche da seconda punta, ma ha intuito e fiuto del gol che lo porterà a giocare centralmente. In divenire le squadre cambiano e le situazioni cambiano. Ora dobbiamo crescere come equilibrio. Cassano trequartista? Lo può fare. In questo momento la squadra ha poco equilibrio. Dobbiamo prima trovare questo e poi fare altre considerazioni. Dodò e Ranocchia sono andati bene. C’erano tanti giocatori di reparto che si erano conosciuti il giorno prima. Ci sta che nella partita accadano certi errori, ma dobbiamo far sì che l’assemblamento sia rapido. Come si è delineato il mercato siamo più adatti a giocare a tre”.
Un commento anche sulle parole di Nicchi: “Mi viene da sorridere perchè mi ha invitato a prendere un té, ma ci vorrebbe una camomilla per calmarsi. A volte vengo frainteso, ma non mi sembra di fare il male del calcio. Vorrei chiederlo ai tifosi se sono le mie parole a fare il male del calcio, ma vorrei chiedere col sorriso a Nicchi di non fare il permaloso”.